Il cantiere (foto U24)

di Daniele Bovi

Entro la fine del 2017 la nuova biblioteca degli Arconi, in piazza della Rupe, verrà aperta. Da qualche giorno infatti sono comparsi gli operai della Talletti costruzioni (che ha sede a Casoria, Napoli), la ditta vincitrice della gara indetta dal Comune alla quale nelle scorse ore sono stati consegnati i lavori. Gli operai, che hanno transennato l’area, si occuperanno anche del consolidamento della sala gotica del palazzo del Capitano del popolo. La Talletti si è aggiudicata la gara (provvisoriamente a dicembre 2015, definitivamente ad aprile) con un offerta da 2,4 milioni di euro, con un ribasso di oltre il 31 per cento rispetto a una base di 3,1 milioni. Nelle scorse ore poi il Comune, oltre a consegnare il cantiere, ha nominato anche l’ufficio di direzione lavori composto, oltre che dal direttore, dal coordinatore della sicurezza e ispettore di cantiere nonché da una serie di direttori operativi che si occuperanno dei vari aspetti connessi alla realizzazione delle opere. Il progetto della nuova «bibliomediateca» è stato avviato dalla precedente amministrazione mentre quello esecutivo è stato approvato nell’ottobre scorso.

FOTO: LA NUOVA BIBLIOTECA

La biblioteca La nuova struttura ospiterà tra i 15 e i 20 mila volumi con una consultazione «a scaffale aperto», strumenti multimediali e anche uno spazio per il ristoro. Insomma, un nuovo punto di riferimento per la città dove leggere, studiare e fare una pausa mangiando o bevendo qualcosa con vista sull’Umbria. L’investimento, previsto inizialmente in 3,5 milioni di euro, è stato finanziato da Regione (3 milioni di euro) e dalla Fondazione Cassa di risparmio di Perugia (450 mila euro). Il progetto architettonico prevede la collocazione di tutte le funzioni nei cosiddetti Arconi, stabilendo di distribuirle al piano terra nel secondo, terzo e quarto arcone e in altrettanti piani ammezzati lasciati aperti sul vuoto sottostante. Alla biblioteca si accederà anche dalla sala gotica nel complesso di un’area, quella di piazza della Rupe, in pieno fermento. Entro il 2017 infatti verrà completata, almeno secondo il cronoprogramma, la ristrutturazione ‘al grezzo’ del Mercato coperto, che verrà poi affidato a uno o più gestori attraverso un bando. Nella stessa zona c’è anche il (tribolatissimo) cantiere per la realizzazione dei nuovi ascensori accanto alla galleria Kennedy.

FOTOGALLERY: VIAGGIO DENTRO IL MERCATO COPERTO ‘FANTASMA’
IL PROGETTO PER IL NUOVO MERCATO

Nuovi ascensori I lavori, tra mille singhiozzi, vanno avanti ormai da un anno preciso e dovrebbero concludersi, salvo altri problemi, in autunno. Di più facile realizzazione, almeno secondo gli auspici di palazzo dei Priori, l’installazione di altri due nuovi ascensori che sostituiranno quelli (obsoleti) all’interno del Mercato coperto, dei quali peraltro solo uno è in funzione mentre l’altro è ko da tempo a causa delle pessime condizioni in cui versa il vano corsa. La vita di quello superstite in teoria scadrebbe a fine 2017, cioè quando i lavori al Mercato saranno completati: troppo in là visto lo stato anche dell’altro impianto, tanto che alla fine di luglio il Comune ha dato il via libera a un indagine di mercato attraverso la quale individuare le ditte da invitare alla procedura negoziata e che poi realizzeranno l’opera. In tutto si tratta di lavori per 110 mila euro e l’impianto assume una certa importanza dato che, a meno di non scarpinare a piedi lungo via Alessi, attualmente è l’unico mezzo di collegamento tra il parcheggio e la parte più alta dell’acropoli. La nuova coppia di ascensori (affiancati) non si troverà più dov’è ora dato che sarà ospitata da una struttura in acciaio esterna al Mercato, tutta da realizzare. Complessivamente un percorso di oltre 20 metri con sei fermate fino all’acropoli dentro cabine da 8 persone di ultima generazione.

Twitter @DanieleBovi