Si inizia il 9 novembre all’altezza del viadotto Genna tra Ferro di Cavallo e Madonna Alta. Dopodiché, a margine delle valutazioni sugli impatti alla circolazione, saranno avviati anche gli interventi nella galleria Volumni tra Ponte San Giovanni e Piscille. Questo quanto emerso in seconda commissione dall’ingegner Raffaele Celia, capo compartimento Anas dell’Umbria che segue la pratica da 20 milioni di euro per i lavori sul raccordo Perugia-Bettolle.

Otto mesi per ogni tratto Gli interventi urgenti e strutturali si tradurranno in manutenzioni e ammodernamento delle rete stradale anche su altri tre punti del raccordo divenuti critici sotto il profilo della sicurezza. Nel dettaglio si tratta del viadotto Ellera, in prossimità dello svincolo di Corciano; della gallerie di Prepo, tra gli svincoli di Prepo e Piscille; e a Passignano tra gli svincoli di Passignano est e Tuoro. In Regione l’ingegner Celia ha spiegato: «Sono interventi di tipo strutturale, non di restyling di qualche giorno e non si possono eseguire a tappe, uno dopo l’altro, perché ci vorrebbero anni, stante il fatto che ogni tratto necessita di 7 o 8 mesi di lavoro. Abbiamo ottenuto una certa elasticità dagli appaltatori ma eventuali lavori notturni comporterebbero un aggravio di costi di circa 600 mila euro. I due viadotti di Madonna Alta e Ponte San Giovanni sono stati individuati fra quelli prioritari in quanto al di sotto di entrambi si sviluppa una consistente rete di viabilità comunale».

Cantiere Perugia-Bettolle Gli interventi prevedono la rimozione delle barriere metalliche vetuste, il rifacimento di parte della soletta e dei cordoli del viadotto e l’installazione di nuove barriere a bordo ponte di ultima generazione, che garantiscono prestazioni superiori e un livello di contenimento più elevato, specialmente in caso di incidenti lungo il viadotto. Per tutte le gallerie è prevista la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione a Led, il rivestimento delle pareti con pannelli illuminotecnici, l’installazione di segnaletica luminosa utile in caso di emergenza e di pannelli a messaggio variabile, oltre al rifacimento dell’impianto elettrico. Così aumentando la luminosità e il comfort di guida in galleria. Sarà realizzato un impianto antincendio con rilevamento automatico, un impianto di videosorveglianza e colonnine Sos con collegamento telefonico, oltre al ripristino della segnaletica.

Celia: «Impossibile suddividere in mini interventi» Tutto sarà monitorato h24 dalla sala operativa Anas di Ponte San Giovanni, connessa con le sale operative di Polizia, vigili del fuoco e altri soggetti tra forze dell’ordine e servizi per chi guida. «La programmazione dei cantieri – ha aggiunto Celia – è pianificata in coordinamento con la Prefettura, il Comune di Perugia e la Polizia stradale, cercando di contenere i disagi alla circolazione ma considerando che bisogna prima demolire le barriere dei viadotti e i vecchi impianti delle gallerie e tecnicamente è impossibile suddividere le lavorazioni in singole fasi di breve durata o limitare le lavorazioni al solo periodo estivo, tanto meno all’orario esclusivamente notturno. Inoltre, trattandosi di 6 cantieri, tutti di lunga durata, che interessano tratti ravvicinati tra loro e tutti a ridosso dell’area urbana, non è ipotizzabile eseguire un solo cantiere alla volta, poiché prolungherebbe per anni la presenza di un cantiere nel medesimo tratto critico del raccordo».

Piano di gestione traffico ed emergenze In considerazione degli impatti sulla circolazione, è stato elaborato e condiviso con gli enti competenti un Piano di gestione del traffico e delle emergenze, con lo scopo di fornire indicazioni operative per consentire una risposta adeguata al verificarsi di eventi con ricadute pesanti sul traffico durante lo svolgimento dei lavori, al fine di minimizzarne gli effetti. Il piano stabilisce le misure da adottare per fronteggiare tali situazioni critiche, in coordinamento con Polizia stradale, Vigili del fuoco, Comitato operativo viabilità, protezione civile, agenzie di soccorso meccanico. La sala operativa compartimentale Anas monitorerà la situazione del traffico 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, compresi Natale e Capodanno, con l’ausilio di telecamere poste lungo il tracciato e sui mezzi Anas, in stretto collegamento con le Forze dell’ordine. La tempestività dell’informazione sarà garantita da pannelli a messaggio variabile, sia fissi che mobili, dal Cciss e dai mezzi di informazione. Chi viaggia dovrà prendere confidenza con la app gratuita “Vai Anas Plus”. Ci saranno poi un numero di telefono (841-148 Pronto Anas).

Interventi conclusi e in corso L’audizione in commissione regionale è stata anche l’occasione per tirare le fila su interventi Anas già completati per un valore complessivo di 3,3 milioni di euro: sostituzione dei giunti di dilatazione dei viadotti ‘Settevalli’ e ‘Prepo’ (nel maggio scorso), con il risanamento della pavimentazione stradale in tratti saltuari; sostituzione dei giunti e ripristino pavimentazione dei viadotti ‘Ellera’ e ‘Olmo’ (settembre 2014), sostituzione giunti e ripristino pavimentazione del viadotto ‘Passignano’ (marzo 2014). Sono stati appaltati e già avviati due interventi del valore complessivo di 8,3 milioni di euro: manutenzione stradale del rivestimento e degli impianti di illuminazione della galleria ‘San Donato’, nel comune di Passignano; manutenzione straordinaria per miglioramento della sicurezza in galleria ‘Magione’, tra gli svincoli di Magione e Torricella.

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