Altre tre telecamere, due delle quali in centro, per controllare la città. A stabilirlo è stata mercoledì la giunta comunale, che ha deliberato l’installazione di tre nuovi occhi elettronici in via Ansidei, via Maestà delle Volte e in via della Pallotta, teatro pochi giorni fa dello scippo in seguito al quale è rimasto ucciso Loredano Maranini, pensionato di 72 anni. In tutto si tratta di un investimento da oltre 24 mila euro, interamente finanziato dal ministero dell’Interno attraverso il fondo per la sicurezza e la tutela dell’ordine pubblico. I tre sistemi di controllo verranno installati in aree che la giunta giudica obiettivi sensibili e che, quindi, «necessitano di interventi per garantire la sicurezza e l’ordine pubblico».
Perugia sicura «Il progetto – spiega la giunta – rientra nell’ambito delle azioni individuate nel programma del sindaco nella linea “benvenuti nella Perugia sicura e serena”, e in particolare al punto 4 dove si afferma che “la videosorveglianza è diventato essenziale strumento di prevenzione e repressione dei fatti criminosi e, pertanto, occorre intensificare l’uso di telecamere pubbliche nelle aree sensibili”». Le tre telecamere sono tutte ad alta definizione e si aggiungono alle altre installate nel corso degli anni: sul territorio comunale ce ne sono complessivamente 71, mentre il server si trova a Madonna Alta, nella sede della polizia municipale. A completare la rete le cinque workstation in dotazione al corpo di guardia di palazzo dei Priori, ai vigili del fuoco, alla questura e al comando provinciali dei carabinieri; strumenti grazie ai quali si possono orientare le telecamere, vedere le immagini in diretta o accedere alle registrazioni.
