Il tavolo di questa mattina a Roma

di D.B.

Entro ottobre riapriranno i cantieri della Perugia-Ancona. Ad assicurarlo è stato il commissario straordinario di Impresa Spa, Daniela Saitta, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta venerdì mattina a Roma nella sede della Regione Marche. Di fronte alla presidente dell’Umbria Catiuscia Marini e a quello delle Marche Gian Mario Spacca, all’amministratore unico di Anas Pietro Ciucci e a quello della Quadrilatero, il commissario Saitta ha assicurato anche che le risorse stanziate saranno esclusivamente destinate alla realizzazione dell’opera che si attende da anni, senza coinvolgerle nelle note difficoltà finanziarie della società. Sulla ripresa dei lavori sembrano esserci quindi rassicurazioni serie, più di quelle fornite a metà aprile da Dirpa che assicurava a Marini e Spacca la ripresa dei lavori all’inizio di maggio. Altro fatto importante riferito da Saitta è l’ammissione del contraente generale Dirpa, da parte del ministero dello Sviluppo, alla procedura di amministrazione straordinaria. «Ciò – spiega – determina un aumento delle capacità di gestione da parte del commissario e consente di abbattere significativamente i tempi per il riavvio dei lavori, per i quali è fondamentale la disponibilità di risorse finanziarie».

Risorse e cronoprogramma Un fronte sul quale sia Impresa che Anas si stanno adoperando. Saitta ha spiegato che sta bussando alle porte dell’Anas, di Quadrilatero, Ferrovie dello Stato, banche ed altri soggetti mentre Ciucci, che ha definito l’opera «una priorità», ha detto che Anas «anticiperà le risorse per riavviare i cantieri erogando alcune decine di milioni di euro nei prossimi mesi. Questa mattina è partito il primo pagamento. Seguiremo i lavori giorno per giorno». Nelle prossime settimane poi il Ministero dovrà approvare il nuovo cronoprogramma dei lavori, che rappresenta un piano industriale dettagliato. Una serie di impegni al quale si aggiunge quello di Ciucci che conta di veder completate «le opere viarie contigue», ovvero il tratto tra Pianello e Valfabbrica entro giugno dell’anno prossimo.

Marini: niente più ritardi Secondo la presidente Marini quanto emerso venerdì a Roma «è importante perché – riferisce – la Perugia-Ancona non può più subire ritardi». La presidente Marini e l’assessore ai Trasporti Rometti hanno inoltre sottolineato positivamente gli impegni assunti da Anas, Quadrilatero e soprattutto dal commissario Saitta: «E’ un’opera altamente strategica – scrivono – sia perché unisce i due capoluoghi con una infrastruttura moderna ed adeguata, sia perché rappresenta un importante sbocco per le attività economiche dell’Umbria verso il porto di Ancona e la dorsale adriatica. Vogliamo davvero sperare che i lavori riprendano nei tempi annunciati e finalmente si superi il paradosso di un’opera interamente finanziata che purtroppo sconta problemi che riguardano esclusivamente l’impresa aggiudicataria della gara».

Spacca: incontro positivo «Positivo» l’incontro anche per il presidente Spacca che ha sottolineato come «l’elemento più rilevante è che i lavori sulla Ancona-Perugia riprenderanno entro la metà di ottobre. Era la notizia che la nostra comunità attendeva, perché questa infrastruttura insiste sui nodi centrali del sistema logistico di Marche e Umbria. Un’opera determinante non solo dal punto di vista infrastrutturale, ma anche economico, per i tanti lavoratori e le imprese collegate. Tutto questo – ha detto – con il paradosso che un’opera interamente finanziata non può procedere per le difficoltà dell’impresa chiamata a realizzarla. È per questo che la preoccupazione per il blocco ai cantieri è altissima».

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