di Daniele Bovi
Dopo il via libera arrivato dalla Regione, sono riprese dalla settimana scorsa le attività ambulatoriali all’interno dell’ospedale Santa Maria della misericordia di Perugia. A spiegarlo è stato il direttore dell’Azienda ospedaliera nel corso della conferenza stampa in cui, martedì pomeriggio, è stato fatto il punto sull’ospedale da campo che entrerà in funzione mercoledì. Le prestazioni ambulatoriali sono state sospese dall’8 febbraio all’8 marzo e, secondo i numeri forniti da Giannico, ne sono state accumulate circa 400 di classe D, cioè le differibili (da eseguire entro 30 giorni per quanto riguarda le visite ed entro 60 per gli accertamenti specialistici).
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Gli arretrati «A oggi – ha detto – sono garantite quelle di classe U e B», ovvero le urgenti, da garantire entro 72 ore, e quelle con classe di priorità breve, da erogare entro 10 giorni. Per quelle di classe D Giannico ha assicurato che «compatibilmente con la pandemia, saranno recuperate entro 60 giorni; stiamo preparando un piano ad hoc». Per quanto riguarda le attività chirurgiche e quindi le operazioni, ovviamente quelle urgenti sono state eseguite mentre per le programmate è stato sfruttato l’accordo siglato con le case di cura private, «quindi su questo fronte – ha detto il direttore – non abbiamo particolari liste di attesa da smaltire».
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