Una campagna di prevenzione che si ripropone di informare i cittadini sulle conseguenze che possono derivare da mancati controlli alla vista presso strutture sanitarie adeguate. L’iniziativa, promossa dalla neo associazione Amici della vista, è stata presentata dall’assessore del Comune di Perugia Ilio Liberati, dal direttore generale dell’Azienda ospedaliera Walter Orlandi, dal direttore della S.C. Oculistica Carlo Cagini e dalla presidente dell’associazione Amici della Vista Maria Pia Serlupini. Erano anche presenti rappresentati della Federfarma e di Federottica che avranno un ruolo importante nella promozione della campagna di prevenzione che si ripropone di informare i cittadini sulle conseguenze che possono derivare da mancati controlli presso strutture sanitarie adeguate.

Bisogna fare i controlli «Troviamo assolutamente normale che ciascuno di noi si sottoponga all’esame della glicemia o a controllo della pressione arteriosa – ha dichiarato Cagini-, meno ricorrente  è invece un controllo oculistico, magari perché si ritiene di correre ai ripari solo in caso di emergenza o di qualche fatto anomalo alla nostra vista. E’ un errore da evitare, ci sono patologie subdole agli occhi, specie dopo i 50 anni di età; la misurazione della pressione degli occhi deve diventare una sorta di appuntamento  a scadenza di uno o due anni, ma ogni caso va valutato in rapporto alla professione che si svolge, all’età, ad altre patologie».

Unire le forze Orlandi ha ribadito l’importanza del lavoro sinergico tra associazioni e sanità pubblica. «Ogni volta che sono state unite le forze, unendo volontariato e professionisti – ha detto – i risultati sono arrivati in maniera copiosa. Sarà cosi anche questa volta grazie alla determinazione del volontariato e alle competenze dei nostri medici, affiancati in questa grande operazione di prevenzione da farmacisti e ottici».

Gli altri interventi Liberati ha portato il saluto del sindaco Boccali e dell’intera Giunta, sottolineando l’attività svolta dall’associazionismo «sia per promuovere iniziative di pubblica utilità come ad esempio la donazione del sangue, grazie al supporto dell’Avis, che nel favorire  la prevenzione e la ricerca di patologie di larga diffusione». Ad enunciare le finalità della associazione Amici della vista Maria Pia Serlupini, nominata presidente effettivo e il presidente onorario Cesare Fiore, già direttore della S.C. di Oculistica del S. Maria della Misericordia. «Essere riusciti a mettere insieme i protagonisti principali per una campagna di prevenzione tanto importante è il segnale che diamo ai cittadini per credere nei nostri obbiettivi – ha dichiarato Serlupini -. Contiamo  molto nei  mass media nel  trasmettano in maniera capillare i  nostri messaggi , convinti che proprio la prevenzione darà risultati in termini di risparmio anche sui costi della salute pubblica, oltre che sulla qualità della vita dei cittadini».

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