Addio all’incrocio tra via Tuzi e via Settevalli. Grazie a un progetto presentato dal Comune e approvato nell’ultima seduta di giunta di giovedì infatti palazzo dei Priori intende eliminare l’incrocio nella zona, sotto il cavalcavia della E45, e creare al suo posto una rotatoria. Il costo complessivo del progetto, che ammonta a 280 mila euro, sarà coperto in parte da un cofinanziamento da richiedere alla Regione Umbria, pari a 154 mila euro; mentre i restanti 126 mila euro saranno a carico del Comune.
Le criticità «Oggi quell’incrocio presenta una rilevata criticità, che si ritiene, in modo prioritario, opportuno eliminare», sostiene l’assessore alle Infrastrutture Ilio Liberati, che prosegue: «Laddove si aprono possibilità e disponibilità di risorse esterne il Comune cerca di cogliere le occasioni, e non solo nel campo del finanziamento di infrastrutture, proponendo e progettando le opere pubbliche e partecipando attraverso adeguato cofinanziamento. Il punto di criticità è dato dal fatto che sempre meno dallo Stato, vuoi per significativi, minori trasferimenti, vuoi per l’irrilevanza di risorse dedicate, possono essere colte queste opportunità. Auspichiamo, come tutti i Comuni italiani, che questa tendenza venga sostanzialmente invertita».
I dati La decisione di costruire la nuova rotonda si basa sullo studio dei dati relativi agli incidenti. Secondo palazzo dei Priori il Comune dispone di una banca dati di circa 15 mila incidenti «dei quali si conosce in dettaglio e alla perfezione – è scritto in una nota -, oltre al luogo preciso dell’incidente, anche le condizioni atmosferiche, la luminosità, le condizioni stradali e così via». Le altre novità per gli automobilisti, illustrate dall’assessore alla Mobilità Roberto Ciccone, riguarderanno i pannelli con messaggi variabili che daranno notizie su incroci, strade interrotte, blocchi e suggerimenti per la viabilità alternativa.
Il monitoraggio Una pura funzione di monitoraggio hanno poi le dodici telecamere contaveicoli piazzate in diverse zone della città. Telecamere che consentono di sapere quali tipologie di veicoli e quanti si muovono in quali strade e in quali orari, permettendo di avvisare gli automobilisti in caso di previsti rallentamenti di traffico. «Ora stiamo avviando – dice Ciccone – uno studio sui comportamenti stradali legati ad eventi particolari come i saldi, per esempio. Siamo la città più avanzata e tra le più efficienti a livello nazionale sulla sicurezza stradale. Ora il passo successivo che si sta valutando è quello di trasmettere in futuro questi dati anche sul tom-tom go».


quella non è la E-45 ma il raccordo autostradale A6 Perugia Bettolle