di D.B.
Nel comune di Perugia arrivano altri sei speed check. Ad annunciarlo è l’assessore ai Trasporti Roberto Ciccone, che in una nota spiega che le nuove colonnine arancioni verranno montate a Ramazzano, lungo la strada provinciale 175, a Ponte Felcino (via Maniconi), e a Perugia in via dei Filosofi, Colombella e lungo la strada Pila-Castel del Piano. Gli speed check avranno la funzione «dissuasiva – dice Ciccone – ed educativa», visto che dentro le colonnine non ci sono automaticamente le macchinette per registrare la velocità e sanzionare chi corre troppo. Dalle prossime settimane infatti personale dei vigili urbani sarà presente a rotazione accanto agli speed check e «l’amministrazione – continua l’assessore – provvederà a dare comunicazione chiara ai cittadini sulle zone che giornalmente saranno interessate dai controlli e sugli orari. Tutto ciò muove nell’ambito di una funzione dissuasiva ed educativa».
Le colonnine che verranno installate si aggiungeranno alle altre 59 già presenti sulle strade del comune, mentre sei verranno spostati in nuove zone. Spesso a chiedere lo speed check sono proprio i cittadini che abitano lungo quelle vie dove le auto sfrecciano troppo forte: «Questi interventi – conclude Ciccone – fanno seguito a una attenta fase di osservazione e valutazione delle vie da parte della struttura operativa Vigilanza. Il criterio utilizzato è quello dell’effettiva e reale pericolosità della strada, determinata sulla base di dati statistici e su rilevazioni eseguite sugli incidenti denunciati, nonché sulla velocità rilevata». Scorrendo la mappa attuale, cinque sono installati lungo la 220 (ad Acquaiola), 4 a Ponte Pattoli, 6 lungo la 317 a San Martino in Colle, 3 a Sant’Enea, 4 a Solfagnano, due in via Antinori, 3 sulla strada San Girolamo, 2 a Madonna del Piano, 4 lungo la strada dei Loggi, 5 sulla Olmo-Lacugnano, 4 a Villa Pitignano, 2 a San Fortunato della Collina, 2 a San Marco, 2 a Ponte D’Oddi, 3 tra Ponte Felcino e Villa Pitignano e due a Collestrada.

Ma con i soldi spesi per installare 65 falsi autovelox, quante buche sulle strade sarebbero state riparate?