di Daniele Bovi
Circa un quarto dei dipendenti comunali cambierà ufficio entro giugno. La giunta comunale infatti mercoledì ha approvato il piano che prevede il trasferimento di 300 lavoratori che dovranno ‘traslocare’ in un’altra sede. Il tutto nell’ambito di un piano che punta a risparmiare risorse importanti, attraverso la dismissione di una serie di affitti, e a riorganizzare la macchina comunale. Secondo lo schema che ha ricevuto mercoledì il via libera, i 72 lavoratori di via Scarlatti (civico 8) andranno in parte negli uffici di Pian di Massiano e in parte via Bartolo; nei primi approderanno i 18 dei Sistemi tecnologici i 34 delle Risorse umane e organizzazione, mentre nei secondi i 20 dell’Ufficio Archivio.
Gli spostamenti L’altro grande blocco di via Scarlatti poi è quello del civico 43. In questo caso ad essere interessati dallo spostamento sono 125 persone: nei nuovi uffici di Monteluce che il Comune ha deciso di affittare (a un prezzo più basso di quello pagato per via Scarlatti) andranno i lavoratori di Area servizi alla persona, Servizi sociali, Servizi educativi, Servizi al cittadino, Assessorato e Segreteria assessore; i dieci dell’Edilizia invece avranno via Mazzini come nuova sede. I 17 delle Attività culturali di palazzo della Penna invece resteranno qui, mentre a Monteluce andranno quelli che si occupano di Impianti sportivi e in piazza Danti quelli delle Aree verdi. A palazzo della Penna invece arriveranno i dipendenti che si occupano di Progetti europei e turismo così come i due del Servizio turistico territoriale.
Entro giugno Quanto a palazzo dei Priori, l’Ufficio dei contratti passerà da cinque a nove (qui arriveranno quelli in servizio a palazzo Grossi), mentre i quattro che lavorano all’Ufficio patrimonio di palazzo dei Priori e i tre dello stesso servizio di stanza a palazzo Grossi approderanno a pian di Massiano. Questo blocco di spostamenti avverrà entro il 30 giugno, e da lì in avanti si progetterà la nuova fase. Quel che è certo è che coloro che saranno trasferiti a Monteluce dovranno rifare un’altra volta i bagagli per arrivare, questa volta in modo definitivo, alla loro nuova destinazione che sarà l’ex convento di Monteluce.
Risparmi Alla base di tutto c’è un piano che punta a risparmiare risorse: grazie alla disdetta degli affitti di via Scarlatti e alla stipula di quello che riguarda Monteluce, palazzo dei Priori riesce a spendere 300 mila euro in meno, con la prospettiva di arrivare a zero una volta recuperato l’ex convento. Sempre nel medio periodo poi i dipendenti dell’Edilizia scolastica e delle aree verdi saranno spostati a Pian di Massiano.
Twitter @DanieleBovi
