E’ tra i pochi al mondo specializzato in tecnica avanzata di chirurgia mininvasiva, attraverso l’endoscopia. Si chiama Emad Al Jaber, un trascorso a Perugia e il sogno di diventare un bravo medico a Milano, raggiunto con l’ottenimento dell’Ambrogino d’oro. La sua è la storia di uno studente palestinese determinato a sacrificarsi e a riuscire nei suoi sogni e nelle ambizioni.
AGGIORNAMENTO: CHI E’ IL DOTTOR EMAD AL JABER
Dove se non a Perugia, poteva formarsi Emad Al Jaber, che prima di raggiungere Milano è passato dalla medicina marchigiana di Ancona? La sua storia assomiglia a quella di tanti studenti palestinesi che attraverso il lungo e forte rapporto tra Perugia a la Palestina, hanno potuto avere accesso alla formazione e alla carriera. Al Jaber racconta di essersi laureato in 6 anni, durante i quali ha raccolto le olive, fatto il lavapiatti e poi ha lavorato per 3 mesi gratis per imparare a fare la pizza.
Turni tra università e lavoro che andavano dalle 8 alle 23.30. Tutti i giorni. La pratica e le competenze sviluppate sulla tecnica avanzata di chirurgia mininvansiva, che oggi gli permette di compiere dai 250 ai 300 interventi chirurgici all’anno, a Milano e all’estero, l’ha imparata a Vicenza «sotto la guida di Loris Salvador, un riferimento in questo campo, a cui devo molta gratitudine», ha detto al Corriere della Sera, in un articolo a firma di Luigi Ripamonti.
