di Massimo Colonna
Appuntamento alle 11 di martedì per la consegna delle chiavi. Ulteriore passo avanti per il progetto del PalaTerni: i responsabili della Salc e quelli del Comune si incontreranno al Foro Boario per definire la chiusura dell’area alle altre attività interessate, che nel frattempo stanno predisponendo il passaggio in zona Sabbione, così che la zona resterà operativa soltanto come cantiere principale del progetto.
L’ordinanza Nel tardo pomeriggio di lunedì il sindaco Leonardo Latini ha firmato l’ordinanza che regola sia la nuova viabilità della zona che la chiusura alle attività commerciali. Intanto anche a livello amministrativo la vicenda compie un passo in avanti. Palazzo Spada nei giorni scorsi ha infatti formalizzato l’accensione di un mutuo dal valore di un milione e 520 mila euro con la Cassa Depositi e Prestiti. Il piano, che avrà una durata di venti anni per quaranta rate semestrali di ammortamento, sarà a tasso fisso: in questi giorni gli uffici stanno attendendo il via libera da parte della Ragioneria per l’ok definitivo alla spesa. L’amministrazione in sostanza ha definito il quadro formale in base a cui metterà la sua parte di investimento insieme, come noto, alla Fondazione Carit, che parteciperà con due milioni, e al concessionario privato, la Salc, che coprirà la restante parte, vale a dire una somma vicina ai sedici milioni.
Salvati «Quello di oggi, che in apparenza è solo un passaggio burocratico – dice l’assessore Benedetta Salvati – rappresenta invece una tappa decisiva e affatto scontata verso la realizzazione, nei tempi previsti, della trasformazione di un’area che riteniamo strategica per il futuro della città: praticamente tutte le aree dove verrà realizzato il palazzetto dello sport e la parte commerciale sono state consegnate alla PalaTerni srl. Gli ostacoli procedurali, la necessità di bilanciare la tutela degli interessi, la complessità stessa del progetto, hanno imposto a ciascuno di noi, ai tecnici comunali, a quelli della società che sta realizzando l’intervento, un grandissimo impegno, che si è fin qui dimostrato efficace». Non appena saranno concluse le operazioni di demolizione, si comincerà con la fase più affascinante di un cantiere: quella della costruzione. «Se il Covid non ci fermerà, quando questo periodo buio finirà i lavori saranno già a buon punto. L’auspicio è dunque che il cantiere del PalaTerni possa rappresentare una speranza, perché tutti ci auguriamo che quest’area sarà il luogo della nostra ritrovata socialità».
Palaterni I lavori di realizzazione del nuovo Palaterni e delle opere correlate e connesse consistono in opere di demolizione e preparazione dell’area, nella costruzione del nuovo Palasport di.6727 mq., nella costruzione di edifici ad uso commerciale per circa 5.000 mq di vendita e di ristorazione e nella riqualificazione urbana con nuova viabilità di accesso/uscita oltre ai parcheggi a raso superiori agli standard di legge. Il Palasport polifunzionale avrà una superficie coperta in pianta di circa mq. 6.727 – superficie coperta totale mq. 8.500. Posti a sedere per attività sportive: 4320 oltre alla palestra di allenamento con ulteriori 100 posti. Posti a sedere per attività di spettacolo: 5.500. Spettatori per eventi esterni: 4000. Parcheggio autovetture stalli: 924.
