Dal mese di aprile il prof. Gaetano Vaudo è alla guida della struttura complessa universitaria di Medicina interna dell’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni. Tra gli obiettivi del neo primario rientra il potenziamento delle attività ambulatoriali per l’approccio sia diagnostico che terapeutico della ipertensione arteriosa e delle malattie dismetaboliche soprattutto quelle del metabolismo lipidico (valori alti di colesterolo, trigliceridi), nonché delle malattie del metabolismo osseo (osteoporosi). «Pari attenzione – ha garantito il prof 57enne – sarà poi dedicata all’attività di ricerca, con riferimento a ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia e ipertensione che sono, appunto, i principali fattori di rischio dell’ateriosclerosi così come di molte altre malattie cardiovascolari.

Ospedale di Terni Nel 2017 sono entrati in servizio cinque nuovi direttori di struttura complessa (il primario di Pediatria Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale, Francesco Crescenzi (luglio), Elisabetta Costantini alla guida della Clinica Urologica ad indirizzo andrologico ed uroginecologico (dicembre), Alessandro Mariottini al Laboratorio analisi chimico-cliniche e microbiologia (ottobre), Enrico Poddi in Oculistica (luglio), Riccardo Maria Fagugli a  Nefrologia e dialisi (giugno). «Un traguardo importante per l’Azienda ospedaliera di Terni – ha detto il direttore generale Maurizio Dal Maso – che con i nuovi direttori può garantire una  gestione clinica e organizzativa migliore e più efficace». Il prossimo 6 giugno si svolgerà il concorso per il primario di oncologia e dopo l’estate quello per Pediatria, a seguito delle dimissioni presentate per motivi personali dell’attuale direttore.

Primario Medicina interna Vaudo è stato presentato martedì mattina: dirigente medico per oltre 20 anni presso la struttura complessa di Medicina interna dell’azienda ospedaliera di Perugia, formatosi nel capoluogo umbro con periodi di formazione all’estero (USA), specializzato in cardiologia e malattie dell’apparato cardiovascolare, per l’Università di Perugia dirige la Scuola di specializzazione in medicina dello sport e dell’esercizio fisico e presiede il corso di laurea magistrale in scienze Infermieristiche ed ostetriche del dipartimento di medicina, oltre a svolgere attività didattica in vari corsi di laurea. Ora è apunto a capo della struttura complessa di medicina interna dell’ospedale di Terni: «A breve sarà introdotta anche la diagnostica vascolare non invasiva – ha spiegato il prof. Vaudo – con particolare riferimento all’ecodoppler dei distretti arteriosi e venosi degli arti superiori, esame fondamentale per l’inquadramento del paziente internistico”.

Gaetano Vaudo Il paziente cosiddetto internistico è spesso un paziente ‘complesso’, quasi sempre in trattamento polifarmacologico, spesso con frequenti ricoveri e con necessità di dimissioni protette per garantire la continuità assistenziale. «In questo senso – aggiunge il prof. Vaudo –  la struttura complessa di Medicina interna è uno dei reparti ospedalieri più critici dal punto di vista del flusso dei pazienti, che provengono per lo più direttamente dal Pronto soccorso. Per questo motivo, stiamo già lavorando con la direzione sanitaria per contrastare il fenomeno, che periodicamente si ripresenta, dei letti nei corridoi e in appoggio su altri reparti, attraverso un nuovo modello organizzativo incentrato sulla Medicina d’urgenza che funge da screening e da filtro. Alla presentazione del nuovo primario si è fatto riferimento anche alle lunghe liste di attesa, con appuntamenti a due anni e costi di poco sotto la media delle prestazioni sanitarie private. Dal Maso: «L’ospedale non può fare tutto, la rete locale di assistenza serve anche a questo e i pazienti sono i primi a doverlo capire. Non si può venire in ospedale pure per un’unghia incarnita».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.

One reply on “Ospedale di Terni, Vaudo nuovo primario di Medicina interna”

  1. Eg direttore sono montesi gilberto le devo dire che il suo reparto 5 piano oltread essere mal ridotto nn ha personale all’altezzA.sono quida sei gg app urgente e mi hanno portato al 5piano inuna stanza dove ho preferito dormire incorridoio.SEnza poter mangiare x patologie ultra80 enni.bel sistema di ricoverare.

Comments are closed.