In caso di black out tutto il percorso dell’emergenza-urgenza è alimentato dal gruppo di continuità compresi quattro ascensori dedicati. Questi i chiarimenti forniti dell’azienda ospedaliera di Terni a seguito dell’intervento del consigliere provinciale di Forza Italia, Sergio Bruschini, che durante il guasto elettrico del 6 febbraio si trovava sotto i ferri.
Black out: le precisazione dell’azienda ospedaliera «Venerdì scorso, in attesa del ripristino della rete elettrica, la direzione del nosocomio ha disposto la temporanea sospensione degli interventi chirurgici programmati e attivato il personale tecnico ascensorista reperibile. Proprio per garantire la massima sicurezza durante le operazioni di riaccompagnamento dei pazienti dal blocco operatorio ai reparti, è stato utilizzato un solo ascensore con la presenza di un tecnico ascensorista, pronto ad intervenire in caso di eventuali ulteriori criticità sulla rete elettrica. Ciò ha determinato un prolungamento della sosta di pazienti operati nella sala risveglio (recovery room) del blocco operatorio, ma è una misura doverosa per garantire la massima sicurezza in una situazione di segnalata precarietà della rete elettrica territoriale». Ergo: «Si rassicurano i cittadini che l’intero percorso ospedaliero e tutte le attività finalizzate all’assistenza in emergenza dei pazienti sono sempre assicurati nella massima sicurezza, anche in caso di interruzione prolungata di energia elettrica».
