Il servizio di Immunoematologia e trasfusionale, dell’Azienda ospedaliera, ha ottenuto l’accreditamento istituzionale dalla Regione, al termine di un percorso di acquisizione e miglioramento dei requisiti standard di qualità, iniziato nella primavera 2014. A partire dal nuovo anno si darà l’avvio alle procedure di accreditamento di altri reparti e servizi ospedalieri.
L’industria farmaceutica Il raggiungimento di questa tappa consente al servizio di poter continuare ad operare come soggetto attivo nella raccolta e nella distribuzione di emoderivati da fornire, non soltanto ai pazienti ricoverati in ospedale, ma anche all’industria farmaceutica.
Sicurezza e qualità «Questo traguardo – precisa il direttore generale Andrea Casciari – deve essere letto anche dal cittadino come garanzia di sicurezza e qualità». Si tratta di un metodo e di un operare «sistematico studiato, applicato e riconosciuto, valido per garantire l’aumento e il mantenimento della qualità delle prestazioni sanitarie in termini di efficacia e di efficienza. Cosa che, conseguentemente, andrà ad accrescere anche la soddisfazione degli utenti».
Formazione e aggiornamento I risultati raggiunti saranno seguiti da un processo di formazione e aggiornamento permanente, che prevede anche periodiche verifiche ispettive per attestare con evidenza che i requisiti di questo sistema di gestione per la qualità siano implementati, applicati costantemente e migliorati.
L’ospedale La direzione aziendale vuole «ringrazia per la collaborazione e l’impegno tutti i professionisti e gli operatori che sono stati coinvolti sia sul piano dell’aggiornamento che dell’applicazione pratica delle conoscenze acquisite». Con questo primo riconoscimento istituzionale, sottolineano, «l’ospedale inizia un percorso di ulteriore innalzamento della qualità che nei prossimi mesi interesserà anche altri servizi».
