Il Tar dell’Umbria ha accolto il ricorso presentato dai sindacati dei medici Cimo e Aaroi-Emac, che considerano illegittima la deliberazione della giunta regionale che istituisce l’Unità di degenza infermieristica dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, attivata dal maggio 2015. La sentenza è stata depositata nella giornata di giovedì e con essa i giudici amministrativi spiegano che «il piano sanitario regionale non prevede l’Udi, dunque la sua istituzione con delibera del direttore generale dell’Azienda ospedaliera risulta illegittima». Secondo i sindacati questa decisione «costituisce un precedente unico nel panorama nazionale, avendo ritenuto – contrariamente a quanto sostenuto dalla Regione Umbria – detto modello organizzativo non conforme e anzi in contrasto con la normativa nazionale e regionale a tutela del diritto alla salute dell’individuo/paziente che richiede l’intervento coordinato (e non temporalmente disgiunto) del medico e dell’infermiere». Espressa la loro «soddisfazione» per la sentenza, i sindacati parlano di «grande rammarico per non essere stati ascoltati dalla Regione Umbria, come troppo spesso accade e di esser stati costretti a ricorrere al Tribunale amministrativo al fine di garantire e tutelare i percorsi assistenziali, nell’interesse della salute del cittadino e per la tutela delle professionalità tutte, quelle dei medici e degli infermieri».
