Accompagnamento alla nascita, promozione dell’allattamento al seno, rooming in e screening
neonatale per malattie metaboliche. Queste alcune delle attività promosse dall’unità operativa di Pediatria dell’ospedale di Orvieto, diretta dalla dottoressa Elena Neri, che da oggi vanta unìimportante acquisizione: sono arrivate le culle next to me per neonato, che possono essere posizionate al bordo del letto delle mamme.
Ospedale Orvieto Adiacente alla struttura di Ostetricia e di Pediatria, il Nido garantisce una risposta qualificata, grazie all’elevata professionalità del personale sanitario, ai bisogni globali della salute del neonato e della sua famiglia: «Con la next to me – spiega la dottoressa Neri – il neonato potrà dormire nella sua culla mantenendo la vicinanza alla madre, facilitando anche l’allattamento nelle ore notturne. Si eviterà, inoltre, sia il rischio di soffocamento che di caduta dal letto della madre. La caratteristica principale di questo modello è quella di poter abbassare un fianco della culla consentendo così di averla allo stesso piano di qualsiasi letto. In questo modo è assicurata la
comodità e la praticità per la gestione del neonato, ciò rappresenta senz’altro una soluzione che garantisce un ambiente protetto e confortevole per il neonato favorendo il legame genitore-figlio in tutta serenità».
Neri Il reparto di Pediatria e neonatologia – fanno sapere dalla struttura – è uno dei fiori all’occhiello dell’ospedale "Santa Maria della
Stella ed effettua attività di ricovero ordinario, day hospital e osservazione breve pediatrica per le più comuni malattie dell’età pediatrica.
Tali attività sono state sempre erogate e garantite nel corso della lunga emergenza pandemica nel pieno e rigoroso rispetto dei protocolli anticontagio, utili alla prevenzione e protezione degli assistiti e dei sanitari che vi operano.
