di F.T.
Un finto incidente ferroviario per testare la preparazione e il coordinamento fra tutti i corpi impegnati nella salvaguardia della sicurezza. L’esercitazione si è svolta con successo venerdì notte sulla linea direttissima Firenze – Roma, all’interno della galleria ‘Castiglione’, situata nei pressi di Orvieto e lunga oltre sette chilometri.
La ricostruzione Lo scenario creato ad arte è stato quello di un urto fra un treno passeggeri e una frana di detriti e fango causata dal maltempo, proprio all’ingresso della galleria. Una ricostruzione realistica, con tanto di feriti da soccorrere. La prova si è svolta sui scala reale e ha visto l’intervento dei vigili del fuoco del comando provinciale di Terni, di diverse componenti delle Ferrovie dello Stato, del 118 di Terni e del comitato provinciale della croce rossa. Sul posto sono stati allestiti anche un posto di comando e un posto medico avanzato.
L’operazione La prefettura di Terni ha coordinato sul posto tutte le attività delle forze di polizia con il supporto operativo della questura di Terni e del commissariato di Orvieto, procedendo alla costituzione simulata di un centro coordinamento soccorsi presso la propria sala operativa. Alla simulazione hanno partecipato anche i carabinieri, la guardia di finanza, il corpo forestale dello Stato e i reparti competenti di polizia ferroviaria, Polstrada e polizia provinciale. La regione Umbria ha attivato l’intervento del volontariato di protezione civile, mentre il comune di Orvieto ha fornito il supporto logistico, oltre a coordinare la viabilità per il deflusso delle ambulanze verso l’ospedale. La prova non ha avuto ripercussioni sull’ordinaria circolazione dei treni e sulla viabilità stradale.
