«Al lupo, al lupo!». L’allarme è reale e a lanciarlo è la Confederazione italiana allevatori (Cia) dell’Umbria, visto che «i lupi continuano imperterriti a colpire pesantemente gli allevamenti dell’orvietano nell’indifferenza generale».
Gli attacchi Solo nel territorio di Allerona, denuncia la Cia, «sono stati un centinaio i capi ovini sbranati durante le ore del giorno in zona Monteregole; pesanti attacchi di lupi ad un allevamento di pecore sono stati segnalati anche nel comune di Orvieto, in località Capretta». Le nuove aggressioni, peraltro, «hanno fatto registrare un pericoloso ‘salto di qualità’ e hanno riguardato imprese situate non solo in montagna e nell’alta collina, ma anche nella collina medio-bassa; in alcuni casi sono avvenute in pieno giorno, situazione inusuale per animali che notoriamente preferiscono attaccare di notte». Le aggressioni «sono ampiamente documentate, da tempo, anche dalle fototrappole della Provincia di Terni».
Gli allevatori A causa dei gravi danni al patrimonio zootecnico – spiega la Cia – accertati da tempo e non risarciti, c’è il pericolo di cessazione dell’attività per molte aziende, specie in queste aree interne ed economicamente più svantaggiate». Si tratta, spiega Antonello Marceddu, allevatore e vicepresidente della Cia di Orvieto – di una preoccupante escalation provocata dall’assenza di interventi di contenimento di una specie che, essendo protetta dall’ordinamento nazionale ed europeo, non può essere ridotta nella sua consistenza con le azioni che normalmente vengono messe in campo per altre specie selvatiche dannose come il cinghiale».
La richiesta Alla Regione, dice Marceddu, «chiediamo l’immediato indennizzo degli allevatori colpiti ed un piano straordinario di contenimento del lupo, già richiesto nei mesi scorsi dal presidente della Cia dell’Umbria, Domenico Brugnoni, da concertare con organizzazioni agricole ed istituzioni competenti, non solo della nostra regione ma, data la rilevanza del fenomeno, anche della Toscana e del Lazio».

Poveri lupi ……. mancano dati di capi attaccati ..articolo che getta allarmismo che serve a fare intascare soldi a qualche allevatore ….non ci credo ….mi puzza di truffa