di Re.Te.
Quella della gestione del palazzo del Gusto di Orvieto è una questione che, dal 1999 ad oggi, ha provocato più di un’incomprensione. Con ritardi e disservizi che hanno contribuito ad un funzionamento non ottimale della struttura. Ma forse adesso le cose cambieranno.
L’intesa Con un accordo, siglato tra la direzione e la cooperativa Itinera – una società di servizi in campo turistico – che ora è a piena disposizione del palazzo del Gusto. Luca Puzzuoli, direttore della struttura, in qualità di responsabile della gestione, ha trattato in prima persona con le lavoratrici, ponendo fine, con la firma apposta sotto l’accordo, ad una querelle lunga quasi 14 anni, che vedeva contrapposte Itinera e la Provincia di Terni, proprietaria dei locali del palazzo, nell’ex convento di San Giovanni.
L’evento Il direttore Puzzuoli, dopo il successo delle attività estive, sta definendo un ricco programma di iniziative di promozione in Italia e all’estero. A partire dal prossimo appuntamento, in programma il 15 settembre: ‘Gustoso a Palazzo’, un evento gastronomico dedicato ai migliori prodotti del territorio, che vedrà protagoniste le cantine e i produttori dell’Orvietano. La mostra mercato aprirà alle 18 e ospiterà una sintesi delle eccellenze agroalimentari della regione, con quattro chef d’eccezione che proporranno ai visitatori le loro creazioni.
Il palazzo del Gusto Situato nel cuore medievale di Orvieto, il palazzo del Gusto è nato per valorizzare l’intera filiera enogastronomica del territorio. Ospita l’Enoteca regionale, l’unica struttura pubblica di questo tipo presente nella regione, che rappresenta una suggestiva vetrina delle undici Doc e delle due Docg umbre. Ma nei suoi locali trova posto anche una moderna cucina didattica, a disposizione di ‘amatori’, gruppi e turisti interessati all’arte culinaria umbra. L’enoteca regionale organizza a beneficio dei visitatori anche tour enogastronomici con visite nelle cantine del territorio e relative degustazioni.
