di Ma. Gi. Pen.

Ampliamento degli spazi pedonali, eliminazione di spazi sosta, un’opera d’arte e illuminazione nel segno del legame identitario tra cittadinanza e testimonianze storiche locali per trasformare «lo spazio pubblico in un ambiente narrativo e inclusivo». La centralissima piazza Ridolfi – dove campeggia Palazzo Spada – si rifà il look. La giunta comunale ha approvato in linea tecnica il progetto di riqualificazione urbanistica che vale quasi 400 mila euro.

Il progetto si svolgerà in due fasi. La prima sarà incentrata sul «completamento del percorso pedonale protetto già realizzato», quello in corrispondenza dei marciapiedi di corso del Popolo e lato Palazzo Spada. La seconda fase riguarderà invece la «parziale riorganizzazione della circolazione stradale e la riqualificazione totale dell’impianto di pubblica illuminazione». Nello specifico verrà posizionata un’opera d’arte su un basamento che fungerà da isola spartitraffico (rotatoria). Verrà realizzato un nuovo impianto di pubblica illuminazione attraverso l’installazione di proiettori «led rgbw ad alta
efficienza con sistema di controllo dinamico». Nell’ambito del progetto è prevista anche «l’eliminazione di spazi sosta destinati a ciclomotori, motocicli ed auto salvaguardando i due posti auto riservati alla ricarica di veicoli elettrici».

L’iniziativa ha come obiettivi la valorizzazione del patrimonio, di Palazzo Spada, la promozione dell’inclusività sociale e la gestione integrata e digitale delle aree urbane (smart urban management). «L’intervento nel suo complesso è finalizzato a ridefinire la percezione dello spazio urbano della piazza, anche nella fase notturna, elevandola da mero elemento di passaggio a landmark luminoso capace di narrare l’identità cittadina attraverso scenari cromatici dinamici – si legge nella delibera di giunta -. L’opera mira a potenziare l’interesse verso il patrimonio locale, incentivando la frequentazione pedonale della piazza e dell’asse di corso del Popolo quale luogo di interscambio storico, rafforzando nella cittadinanza e nei visitatori la consapevolezza del pregio del centro storico».

L’importo totale dell’impegno economico del progetto ammonta a 397.750 euro, dei quali 50 mila euro sono relativi alla prima fase (arredo urbano); poi 213 mila euro per l’impianto della pubblica illuminazione e circa 134 mila euro per ciò che riguarda l’opera d’arte. Per l’opera l’amministrazione presenterà l’istanza di finanziamento alla Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni. La realizzazione degli interventi è condizionata «all’effettivo accoglimento delle istanze di contributo da parte della Fondazione Carit».

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