Angelino Alfano (foto F.Troccoli)

Fioccano le reazioni per la morte assurda di David Raggi, il 27enne ternano colpito da una bottigliata all’esterno di un locale. Indignazione e rabbia, ma anche molta speculazione politica, a livello locale e nazionale.

FOTOGALLERY: LUOGO DEL DELITTO

VIDEO SUL UOGO DELL’ACCADUTO

VIDEO, PREFETTO: «TERRIBILE»

VIDEO, L’ASSASSINO ALL’USCITA DALLA QUESTURA

VIDEO, GIOVANI: «TERNI STA DIVENTANDO UNO SCHIFO»

Angelino Alfano Il ministro degli Interni ai microfoni di Radio 24: «Lui adesso deve pagare fino in fondo per questo ignobile omicidio e deve pagare, nel momento stesso in cui entra in carcere, non uscendo più da lì. E’ questo l’obiettivo di uno Stato che deve, nei limiti dello Stato di dirito, fare paura a chi fa cose ignobili e vergognose come quelle accadute questa notte».

IL RICORDO DI AMICI E COLLEGHI

Matteo Salvini «Morire a 27 anni, sgozzato per strada a Terni, innocente – scrive il segretario della Lega Nord Matteo Salvini su Facebook -. Pazzesco. L’assassino è un marocchino, ubriaco e drogato, già espulso. Era ri-sbarcato a Lampedusa, aveva chiesto asilo politico. Ora è in galera. Un altro morto sulla coscienza degli amici di Mare Nostrum. Una preghiera per il povero David e per la sua famiglia. E per l’assassino, niente galera in Italia, troppo comodo. Espulsione immediata a calci in culo nel suo Marocco, dove potrà davvero marcire in una galera adatta a un verme come lui».

IL SINDACO: «SONO SCONVOLTO»

Marina Sereni La vicepresidente della Camera: «Un fatto terribile, una morte ingiustificabile. L’uccisione di un giovane ternano di ventisette anni per mano di un ubriaco in pieno centro èuna di quelle notizie che non si vorrebbe mai dover commentare. È una tragedia per la famiglia, a cui voglio esprimere tutta la mia vicinanza, ed è una ferita per l’intera comunità ternana,per una città che in mille occasioni ha dimostrato di avere a cuore i valori di coesione sociale, di sicurezza, di solidarietà tra tutte le sue componenti».

LE REAZIONI POLITICHE REGIONALI E NAZIONALI

Francesco Storace Il segretario nazionale de La Destra: «L’assassinio di Terni, l’omicidio di un bravo ragazzo ucciso per caso da un delinquente marocchino, non finisca come tanti delitti naufragati nel perdonismo infame di questi tempi. Una tragedia come quella di cui leggiamo sia punita con la massima severità. Basta con questi delinquenti in Italia, ne abbiamo già abbastanza di quelli di casa nostra»

Raffaele Nevi Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale: «Nell’esprimere, a nome del gruppo Forza Italia, sconcerto per ciò che è accaduto a Terni, spero che, da oggi in avanti, nessuno si permetta più di ‘fare spallucce’ di fronte al problema della gestione della sicurezza cittadina e, in particolare, dei cittadini extracomunitari tristemente noti, come il marocchino che ha ucciso il povero ragazzo ternano. Chiediamo – aggiunge – che a seguito di questo gravissimo fatto di sangue, il Consiglio regionale si riunisca in seduta straordinaria a Terni, nel più breve tempo possibile. Esprimo altresì – conclude – profondo cordoglio e sentite condoglianze alla famiglia del ragazzo».

Alfredo De Sio il consigliere regionale di Fratelli d’Italia: «L’omicidio di Terni è una tragedia che rispecchia il clima di crescente insicurezza delle città umbre, dove nel corso degli anni i crimini di ogni genere sono aumentati nell’indifferenza e nella minimizzazione di chi ha ceduto al lassismo e sventola un controllo del territorio frutto solo di propaganda e fantasia. Siamo partecipi al dolore dei familiari. Senza strumentalizzazioni – continua il consigliere regionale – ma anche senza ipocrisia, confesso che, come Fdi-AN, non siamo però rimasti stupiti nell’apprendere quanto accaduto. Da troppo tempo la città di Terni è in balia di balordi che a tutte le ore, in modi diversi ma sempre preoccupanti, rendono la vita dei ternani insicura non solo in alcune zone ma anche a due passi dal municipio, in una di quelle piazze riqualificate del centro  che sono luogo di aggregazione per tanti giovani. Furti, rapine, scippi, accattonaggio di ogni genere al limite dello stalking: questa è la realtà quotidiana di una città sempre più degradata dove occorre intervenire senza tolleranze buoniste».

Gianluca Cirignoni Il consigliere regionale ex Lega oggi nel gruppo Misto: «Esprimo dolore, sconcerto e cordoglio per il barbaro e bestiale assassinio del giovane ternano, ucciso vigliaccamente nella sua città da un immigrato clandestino che lo ha scelto a caso come accade per le vittime del terrorismo».

Marco Squarta Il presidente provinciale Fratelli d’Italia di Perugia: «Ieri a Terni si è consumata l’ennesima tragedia dovuta alle condizioni sociali in cui una certa politica di sinistra, ipocrita e superficiale, sta facendo sprofondare l’Italia. In nome dell’accoglienza si sta promettendo a tutti una vita migliore, in realtà si produce degrado, criminalità e vittime, italiane e straniere. L’uccisione senza senso di un giovane ternano per mano di un marocchino ubriaco dimostra che coloro che parlano di sicurezza non sono populisti ma combattono per garantire a tutti il diritto di vivere sereni nelle proprie città. Mi auguro che ora che l’assassino è stato arrestato non ci sia qualche meccanismo giudiziario incomprensibile in base al quale domani sarà di nuovo in libertà: il nostro Paese ha bisogno di giustizia e certezza della pena. È ora di affrontare il tema dell’immigrazione alla luce delle reali possibilità di accoglienza che può assicurare l’Italia, al netto di un buonismo ipocrita e di facciata, per assicurare a tutti, italiani e stranieri, le migliori condizioni di vita».

Pd di Terni  Il Partito democratico di Terni: «La morte di David, addolora il cuore di un’intera città. Il Partito Democratico di Terni, con tutti gli uomini e le donne che lo compongono, con deferente e commosso rispetto per la famiglia e per chi gli era accanto si unisce a questo dolore. Un dolore profondo ed indignato. Con David ci abbandona un ragazzo, un coetaneo per molti di noi, e insieme vacilla anche un ideale della nostra città, da sempre pensata come tranquilla e solo marginalmente toccata da episodi tanto efferati. L’assassinio di David rischia di spezzare drammaticamente l’equilibrio faticosamente costruito sul lato della sicurezza, dando un seguito atroce a quella che sino ad oggi era stata una crescente percezione. Per questo, come già dichiarato dal Sindaco Di Girolamo, oltre alla richiesta di fermezza, di certezza della pena e sicurezza serve un segnale concreto “affinché chi opera direttamente sui territori sia messo nella condizione di essere strumento attivo della prevenzione e della sicurezza”. Il Partito Democratico di Terni, nella sua totalità, farà la sua parte con responsabilità, nella città e nelle istituzioni confidando nella costruttività di tutte le voci pubbliche che prenderanno parte al dibattito cittadino e auspicando una reazione, rapida, corale e coordinata ad un’emergenza del nostro territorio».

Cittaperta e TerniDinamica Il coordinamento del movimento Cittaperta TerniDinamica: «Esprimiamo cordoglio e vicinanza alla famiglia di David Raggi per l’immane tragedia che ha subito. Il fatto di una efferata violenza e di assoluta imprevedibilità deve essere giudicato con consapevolezza e serietà. Male sarebbe se fosse strumentalizzato contro tutti gli immigrati o contro il sindaco che non hanno su questo fatto specifico nessuna responsabilità. Le responsabilità sono chiare. Le prime sono quelle  individuali dell’assassino. Le seconde sono date dalla legge e della impossibilità di applicare con sicurezza e certezza le norme vigenti sull’allontanemento dal territorio nazionale e sul diritto di asilo. Quindi da una parte c’è un problema di ordine pubblico e sicurezza che va affrontato sia con norme efficaci di certezza della eseguibilità della sanzione sia con risorse adeguate da parte del governo centrale. Questo non può essere imputato al sindaco ne all’amministrazione. Poi esiste un altro problema che riguarda le forze politiche e che il movimento, purtroppo a questo punto va detto, ha segnalato alla maggioranza da tempo. Quello di un modello condiviso di integrazione su questo territorio. Di una politica, di una visione unitaria del fenomeno immigrazione. Ora questo non è più differibile».

Melasecche Enrico Melasecche, consigliere comunale d’opposizione del gruppo I love Terni: «In pochissimi anni il centro di Terni è stato trasformato dalla politica di palazzo in una sorta di discoteca en plein air. L’inciviltà di molti frequentatori, sbandati, ubriachi, sta facendo la differenza. L’ennesimo, gravissimo episodio dell’omicidio di un ventisettenne da parte di un marocchino ubriaco, strana coincidenza nella nuova Piazza Batman, fa apparire ridicoli oltre che irresponsabili i proclami di sicurezza degli ultimi mesi di fronte ad un crescendo inaccettabile di inciviltà. Addirittura sono i vigili urbani, tutori della sicurezza, che dichiarano di sentirsi insicuri. Ma cosa deve dire allora un cittadino qualsiasi? Credo sia venuto il momento di dire basta ad atteggiamenti di buonismo idiota da parte di chi ha la responsabilità di aver lasciato scivolare Terni in una situazione di degrado inaccettabile. La sicurezza latita mentre si moltiplicano convegni ridicoli in cui si afferma il contrario. Il sindaco cominci a fare il sindaco se ne è capace, altrimenti, se non è in grado di esercitare con fermezza un minimo di controllo e di dissuasione di fenomeni degenerativi, tolga il disturbo».

Terni città futura Michele Rossi di Terni Città futura: «Ieri sera a Piazza Batman, il supereroe non si è visto e nessuno è riuscito a salvare la vita di David ucciso a caso da un ubriaco scatenato. Sono mesi che lo urliamo, ma riceviamo tranquillizzanti messaggi che va tutto bene, che i dati vanno interpretati, ci dicono che stanno facendo, si stanno impegnando, che sono al lavoro e per questo ci mostrano patti sottoscritti per una città sicura e poi scopriamo che pensano alle scritte sui muri. Ci ingannano e illudono intanto pensano alle prossime elezioni, ma la verità è che questa nostra città è ormai lasciata a se stessa al suo inarrestabile declino, perché qui in strada si viene aggrediti, derubati ed anche uccisi; una morte ingiusta, inspiegabile ma forse anche facilmente evitabile da una semplice pattuglia di polizia a piedi. Una morte a caso, fa enormemente paura pensare che chiunque di noi ieri sera sarebbe potuto essere al posto di  David. Prima chi di dovere prende coscienza della situazione e prima ne usciremo, ma intanto da stanotte Terni sconvolta piange un suo giovane figlio, ucciso cosi senza alcun motivo.E se chi di dovere continuerà a non capire dovrà essere l’intera città a farglielo capire. Per questo serve una grossa presa di coscienza collettiva, perché la rabbia, la voglia di giustizia di questo giorno deve poter sfociare responsabilmente in qualcosa di positivo e costruttivo. Terni città futura invita tutte le associazioni cittadine, i movimenti civici o politici, tutta la città ad organizzare un eccezionale momento di reazione positiva, di raccoglimento e di vicinanza alla famiglia del giovane».

Casapound Umbria Andrea Nulli, responsabile regionale di CasaPound Italia: «Si può morire sgozzati senza motivo fuori da un locale del centro? Per di più per mano di un immigrato già espulso nel 2007 e rientrato in Italia con un barcone dalla Libia fornendo false generalità? Pare di si quando la città in questione è Terni. Una vita dedicata al lavoro e al volontariato – una persona esemplare. La seconda vita spezzata in poco tempo e l’undicesimo caso di violenza che riguarda la città, tutti episodi riconducibili ad immigrati; Terni non è più una città sicura e l’insicurezza che si vive è frutto di politiche scellerate sull’immigrazione, ormai senza controllo. Le opinioni possono essere contraddette, ma non i numeri: al carcere di Terni quasi il 55 % dei detenuti sono immigrati, molti clandestini, e gli ultimi episodi di omicidi, violenze e rapine sono al 90 % imputabili a loro. Il problema sicurezza è un problema legato con un filo doppio a questa immigrazione che, senza controllo e senza selezione, permette a tutti di entrare nel nostro paese, anche a chi si sente libero di girare per le vie del centro ed uccidere innocenti.. CasaPound Italia organizzerà a tale scopo un presidio nella giornata di domani, sabato 14 marzo, nei pressi del posto del tragico evento».

Lega nord Emanuele Fiorini della Lega Nord: «Siamo stanchi e nauseati dalle parole rassicuranti, prive di una effettiva rispondenza al vero, che le nostre Istitutuzioni, prendendoci “per il naso”, diffondono in ordine alla sicurezza nella nostra città. Infatti, come può dirsi sicura una città in cui un giovane viene assassinato brutalmente da un ubriaco irregolare? Sono necessari maggiori controlli sugli immigrati: bisogna verificare dove e come abitano, di cosa vivono, dato che Terni con i suoi 12.685 immigrati, è tra i 500 comuni italiani superiori a 5.000 abitanti (sono oltre 2.4000 in totale) con la più alta presenza di immigrati in rapporto al totale della popolazione. I dati più aggiornati forniti dall’ Istat portano all’11,30% la percentuale di immigrati attualmente residenti nel territorio comunale. È necessario intensificare i controlli da parte delle Forze dell’Ordine, e sulla scorta dei recenti episodi di sangue, è opportuno richiedere, con determinazione l’intervento dell’Esercito Italiano che fornisca un’azione di supporto alle stesse.Infatti, a nostro avviso un’azione di supporto alla polizia, permetterebbe un presidio maggiore a tutela delle nostre vie, dei nostri negozi, dei nostri commercianti, dei nostri cittadini e delle loro abitazioni. É necessario arrestare immediatamente tanta violenza, tanta criminalità, è necessario che a Terni non venga venga più versato sangue di innocenti. Terni deve tornare ad essere una città sicura».

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