di Daniele Bovi
Oltre 38 mila. Ogni giorno in Umbria a un numero di persone pari a quello degli abitanti dell’intera Spoleto il sistema sanitario regionale eroga una prestazione. Ipotizzando un singolo esame o una sola visita per ogni persona è questo il numero che si ricava dai dati forniti martedì dalla giunta regionale, che nelle scorse ore ha approvato l’aggiornamento del piano (datato estate 2014) volto a un ulteriore abbattimento delle liste di attesa. I numeri parlano di volumi in aumento negli ultimi due anni: 13,9 milioni di prestazioni nel 2014 e 14,2 nel 2015. Per la grandissima parte si tratta di esami di laboratorio (come per esempio quelli del sangue e delle urine), in tutto 10,950 milioni nel 2014 e 11,072 un anno dopo.
I numeri A nettissima distanza c’è tutto il settore della diagnostica per immagini (661 mila nel 2014 e 711 mila un anno dopo), le visite (1,038 milioni due anni fa e 1,121 milioni nel 2015) e tutta la restante specialistica, che è passata dagli 1,275 milioni di prestazioni del 2014 agli 1,302 del 2015. Per quanto riguarda le liste di attesa, al momento per quegli esami che, a seconda dell’urgenza, vanno fatti al massimo entro 3, 10 o 30 giorni, i tempi sono rispettati nel 95 per cento dei casi; il che significa, stando ai dati di palazzo Donini, un più 35 per cento rispetto al 2014. Quanto a coloro che prenotano una visita o un esame per poi non presentarsi, il sistema telefonico automatico che chiama gli utenti alcuni giorni prima dell’appuntamento chiedendo di confermarlo o annullarlo, sembra funzionare: la percentuale di quelli che non si presentano è passata dal 10 per cento del 2014 all’1,5 per cento del 2015; una soglia sostanzialmente fisiologica.
Online Novità per gli utenti (oltre alla app per prenotazioni e pagamenti che arriverà tra qualche mese) ci saranno a partire dal prossimo 16 maggio, quando tutte le prestazioni, e non solo alcune come succede ora, potranno essere prenotate e, da luglio, pagate online. Il metodo è abbastanza semplice: in primis bisogna accedere al sito www.cupumbria.it e identificarsi. Fino a quando non verrà introdotto in Umbria (a breve) il sistema Spid, ovvero la chiave unica per tutti i servizi della Pubblica amministrazione, bisognerà fornire il codice fiscale e la password (per chi non ce l’ha è possibile richiederla attraverso la sezione «crea il tuo account»). Un’altra possibilità per accedere, se l’utente è in possesso del lettore di smart card, è quella di usare la carta d’identità elettronica o la carta nazionale dei servizi. Una volta dentro si inserisce il codice Nre che si trova sulla ricetta elettronica fatta dal medico e poi vedere, in base alla prestazione, quale sede e quale orario sono disponibili. Per quanto riguarda il pagamento, si può fare sul sito www.postesalute.it: i clienti di Poste possono addebitare il costo sul proprio conto corrente BancoPosta mentre gli altri possono pagare con le principali carte di credito e di debito.
Twitter @DanieleBovi
