Non ci stanno i musicisti veneti dell’Osteria Popolare Berica a essere messi nel mezzo di una contesa politica di cui non sanno nulla. In una lettera inviata alla redazione di Umbria24.it danno la loro versione di quanto avvenuto alla «Festa dei giovani» organizzata dall’Arci di Terni il 7 maggio scorso. Una loro frase sul vescovo Vincenzo Paglia in cui si incitava a lanciargli contro cinghiali affamati scatenò un bailamme di polemiche. I componenti del gruppo nella lettera, che qui sotto pubblichiamo integralmente, si definiscono «otto personcine per bene» e spiegano di usare quel tipo di invettiva in ogni città contro le autorità locale per introdurre una canzone ispirata dal romanzo di Manuel Scorza “Rulli di tamburo per Rancas”. Certo, non potevano scegliere momento e bersaglio peggiore a Terni in questo momento, con il trambusto politico in corso di cui, giurano, erano ignari. Ecco il testo:
Popolo umbro, fratelli ternani, teniamoci per mano in questi giorni tristi. Aldo dice 26 per 1. Ripeto, Aldo dice 26 per 1.
Dopo un’approfondita e sofferta rassegna stampa, dopo una settimana di tormentata riflessione, desideriamo mettervi al corrente delle nostre conclusioni. Fumata bianca. Premesso che noi il monsignor Paglia neanche lo conoscevamo, e che ci ha piacevolmente stupiti l’attenta esegesi delle nostre parole da parte delle testate locali, purtuttavia siamo rimasti basiti e ci domandiamo: valeva la pena sollevare tal polverone? Per qualcuno evidentemente sì.
Tradizionalmente, è parte integrante del nostro spettacolo dedicare la canzone “La legge del cinghiale” alle autorità locali, citando il romanzo di Manuel Scorza “Rulli di tamburo per Rancas”. Nella fattispecie, l’autorità locale “vescovo” appartiene ad una organizzazione tra le meno stimate da parte nostra e dunque degna della nostra attenzione. Pertanto, niente di personale. Fatte queste premesse, non autorizziamo chicchessia ad usarci come miccia per questo fuoco di paglia che non ci riguarda. Amici come prima.
Qualora siate ancora interessati ad approfondire le tematiche da noi trattate, ci potrete trovare il 2 luglio sul palco dell’Antifestival a Cannaiola (PG).
Osteria Popolare Berica, otto personcine per bene

