Se a Perugia si va verso un nuovo ambulatorio odontoiatrico e oculistico solidale, l’assistenza per le malattie reumatiche si riorganizza in Umbria grazie a un protocollo tra l’ospedale di Perugia e la Asl Umbria1. Si tratta di due novità che la nostra realtà territoriale sta per conoscere nei dettagli e che intanto sono state ufficialmente lanciate con due appuntamenti di presentazione.

Ambulatorio solidale Per quanto riguarda l’ambulatorio odontoiatrico oculistico solidale, si tratta di prestazioni sanitarie gratuite in tali ambiti per le fasce della popolazione più deboli. E’ una struttura che nasce grazie al contributo volontario di professionisti che metteranno a disposizione della comunità parte del proprio tempo e delle proprie esperienze per non lasciare indietro nessuno nel campo dell’assistenza sanitaria, tenuto conto dei duri tempi che vivono significative fette della popolazione. L’iniziativa nasce grazie alla volontà dell’associazione ‘Asili Notturni Umberto 1 Umbria’ che ha condiviso il progetto con il Comune di Perugia. «L’ambulatorio a Perugia – riporta una nota del Comune – è nato sull’esempio degli Asili Notturni di Torino che svolgono questa attività dal 1896, e di tante altre realtà che stanno nascendo in Italia. Mettere al centro l’uomo e la sua dignità ha permesso anche a Perugia di coinvolgere medici e professionisti, che intendono portare il loro contributo di operatori alla società, fondando l’aiuto sul rispetto umano. Appuntamento quindi al prossimo 20 febbraio alle ore 11,30 nella sala dei Sindaci di Palazzo dei Priori, dove il presidente dell’associazione Asili Notturni ‘Umberto I” Umbria, Fabio Bastianini, sottoscriverà il protocollo d’intesa che definisce i dettagli dell’iniziativa.

Malattie reumatiche Quanto alle malattie reumatiche va ricordato che costituiscono la prima causa di dolore e di disabilità in Europa. In Italia, circa il 10% della popolazione è colpita da malattie reumatiche e la spesa per la loro cura è di stimabile in 5-6 miliardi di euro. In Umbria sono 90 mila la persone affette da tali patologie, di queste 5mila sono soffrono di artrite reumatoide. Non meno rilevante è la problematica legata alla diagnosi e alla terapia dell’osteoporosi, visto che nella popolazione anziana, le fratture osteoporotiche sono una delle maggiori cause di mortalità. E’ stata quindi introdotta in Umbria una nuova organizzazione assistenziale integrata, tra l’azienda ospedaliera di Perugia e la Usl Umbria 1, che garantisca l’appropriatezza dei percorsi, verifichi la congruità e la qualità delle prestazioni. Verrà presentata venerdì 22 febbraio alle ore 15.30 a palazzo Donnini a Perugia, nel corso di un incontro pubblico.

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