di Daniele Bovi
Politici, giornalisti, medici, magistrati, alberghi e pure la Curia. Colpisce molte categorie il taglio dei permessi Ztl contenuto nel nuovo regolamento approvato giovedì pomeriggio dalla giunta comunale di Perugia. Uno sfoltimento che vale circa 500 tagliandi su 6.500. La stretta di palazzo dei Priori riguarda anche il pagamento del canone. Se questo arriva oltre il limite consentito infatti, scattano le sanzioni. Nelle prossime settimane la giunta poi stabilirà i costi di ciascun permesso, calcolati anche in base a quanto inquina un veicolo.
Residenti e garage La categoria più consistente interessata dalle modifiche è ovviamente quella dei residenti. A ogni famiglia titolare di un garage o di un’area per il parcheggio verrà rilasciato un solo permesso. Artigiani e ditte che devono lavorare all’interno della Ztl potranno poi accedere con mezzi esclusivamente commerciali (per capirsi, auto addette al trasporto di cose e non dei Jaguar).
Medici Per quanto riguarda i medici solo quelli generici e i pediatri potranno avere un permesso valido negli orari di apertura dell’ambulatorio. In più l’Ordine può rilasciare un tagliando per sostare al massimo un’ora nei pressi dell’abitazione del paziente. Per veterinari e medici specialisti niente permessi ma, in caso di emergenza, si potrà comunicare il transito agli uffici comunali. In centro inoltre non potranno più circolare mezzi pesanti per il carico-scarico. Sfoltimento anche per i politici che potranno transitare solo se l’ente nel quale lavorano è dotato di un parcheggio. In pratica, una formula che «salva» solo la Provincia.
Studi professionali e Curia Agli studi professionali sarà assegnato un permesso ogni cinque persone che vi lavorano (anziché quattro come prima), ai magistrati uno solo per le auto di proprietà mentre i tagli riguarderanno anche gli istituti di vigilanza e la Curia di Perugia. Dimezzati anche quelli che verranno assegnati dall’Ordine ai giornalisti. Una novità già emersa nelle scorse settimane è quella poi relativa ai cosiddetti «permessi rosa» che saranno destinati ai neogenitori: in pratica potrebbe essere valido per le donne incinte che avranno la necessità, connessa alla gravidanza, di salire nell’acropoli ma che funzionerà anche per i papà e le mamme con bambini piccoli al seguito che, ad esempio, avranno l’urgenza di portare i piccoli dal pediatra o in una farmacia. L’ultima novità riguarda gli alberghi, con i clienti che potranno sostare il tempo necessario a caricare o scaricare i bagagli e non più per tutto il tempo della permanenza a Perugia.


cioè fatemi capire…
si parla di impoverimento del centro storico, acropoli lasciata agli aguzzini che vendono droghe e morte e il comune che fà inasprisce le regole di circolazione ztl.
secondo me questi hanno proprio un limite, non sono per nulla aderenti alla realtà!!!