Nuovo collegamento aereo tra Perugia e Genova e Perugia e Bergamo nella stagione estiva 2026. A inserirlo nella propria rete è Airidea, startup italiana del trasporto regionale che ha aperto le vendite dei primi voli nazionali puntando su tratte oggi quasi assenti nel panorama italiano. I collegamenti saranno operati dal vettore maltese Luxwing con Saab 340B da 34 posti.

Perugia entrerà nella rete nella fase centrale della summer season, tra il 29 giugno e il 23 agosto 2026, con due direttrici: il collegamento diretto Perugia-Genova e quello Perugia-Bergamo. La rotta umbra rappresenta una delle principali novità del piano industriale della compagnia perché collega direttamente l’aeroporto internazionale dell’Umbria con due scali oggi raggiungibili quasi esclusivamente via treno o automobile.

Secondo gli operativi pubblicati sul sito della compagnia e nei documenti tariffari, il collegamento Genova-Perugia sarà effettuato ogni lunedì dal 29 giugno al 17 agosto. La partenza da Genova è prevista alle 15 con arrivo a Perugia alle 16.10; il ritorno partirà dall’Umbria alle 16.55 con atterraggio a Genova alle 17.55. La durata effettiva del volo è quindi di circa un’ora e dieci minuti.

Airidea ha inoltre previsto il collegamento Bergamo-Perugia ogni martedì, sempre nella finestra estiva centrale. Anche questa tratta sarà operata con Saab 340B da 34 posti.

Il progetto nasce con una logica diversa rispetto alle tradizionali compagnie low cost. Airidea punta infatti sui collegamenti regionali “point-to-point”, cioè senza scali intermedi, con piccoli turboelica destinati soprattutto a traffico business e turistico veloce. L’obiettivo dichiarato è ridurre drasticamente i tempi di percorrenza tra città medie italiane oggi scarsamente collegate tra loro.

Per Perugia significa tornare ad avere un collegamento diretto con Genova, mercato considerato strategico sia sul piano turistico sia su quello economico. Via terra, infatti, il viaggio tra Umbria e Liguria richiede normalmente tra cinque e sette ore, a seconda delle coincidenze ferroviarie o del traffico autostradale. Con il nuovo collegamento il tempo effettivo di viaggio si riduce a poco più di un’ora.

Il prezzo pubblicato per la tratta Genova-Perugia è di 193 euro a tratta. La compagnia ha scelto un modello commerciale controcorrente rispetto alle low cost tradizionali: niente dynamic pricing e tariffe fisse indipendenti dalla data di acquisto. Chi prenota mesi prima o pochi giorni prima della partenza paga lo stesso importo.

Nel prezzo sono inclusi: scelta del posto il bagaglio a mano da 8 chili e snack e bevanda a bordo. Il bagaglio in stiva resta invece a pagamento: 22 euro per valigia da 20 chili e 38,50 euro per bagaglio da 30 chili. Il cambio data è consentito con penale da 50 euro a tratta, mentre il biglietto non è rimborsabile.

Il velivolo utilizzato, il Saab 340B, è un turboelica regionale prodotto dalla svedese Saab e utilizzato soprattutto per collegamenti brevi europei. Ha una capacità inferiore rispetto ai jet tradizionali ma costi operativi molto più bassi, caratteristica che consente di mantenere economicamente sostenibili rotte a domanda limitata come quelle regionali italiane. La velocità di crociera è vicina ai 500 chilometri orari e l’autonomia supera i 1.500 chilometri.

Nei prossimi mesi Airidea prevede inoltre di introdurre nella flotta anche i Bae Jetstream 32 da 18 posti, destinati alle rotte con domanda più contenuta.

Il cuore operativo del progetto sarà Genova, trasformata dalla compagnia nel proprio hub principale per l’estate 2026. Oltre a Perugia, il network comprende collegamenti con Bergamo, Trieste, Venezia, Bologna, Firenze, Olbia e Alghero.

Perugia assume però un ruolo particolare nella fase di espansione della rete. Nei documenti operativi pubblicati dalla compagnia, infatti, l’ingresso delle tratte umbre viene indicato come uno degli elementi chiave del “picco estivo” compreso tra fine giugno e agosto.

Airidea punta inoltre molto sulla funzione di “feederaggio” verso Bergamo, aeroporto considerato strategico per le connessioni internazionali. Secondo quanto dichiarato dal ceo Gianmarco Vivado, l’idea è costruire una rete capace di alimentare grandi scali internazionali tramite collegamenti regionali rapidi.

Il nuovo tentativo di collegare Perugia a Bergamo arriva dopo precedenti esperienze che non hanno avuto risultati stabili. Già nel 2012 Ryanair aveva cancellato il collegamento con Orio al Serio, rotta considerata strategica dalla Sase per agganciare il mercato del Nord Italia e le connessioni internazionali dello scalo lombardo. Più recente il caso del volo Perugia-Bergamo operato da Aeroitalia, inaugurato il 25 marzo 2024 e finito rapidamente al centro di polemiche per ritardi, cancellazioni e disservizi. La stessa Sase fu costretta a mettere formalmente in mora la compagnia chiedendo il rispetto degli standard di puntualità. Nei giorni successivi furono registrati ulteriori problemi operativi, compresa la cancellazione di un Bergamo-Perugia per guasto tecnico al velivolo e continui ritardi che portarono anche a modifiche degli orari nel tentativo di migliorare la regolarità del servizio. Nonostante alcuni dati iniziali di riempimento considerati discreti — Umbria24 parlò di una media del 61 per cento — la tratta non riuscì a consolidarsi e venne poi cancellata.

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