Ricoveri sensibilmente in crescita sia nell’ultima settimana di luglio che nei primi giorni di agosto al S.Maria della Misericordia, certamente non legati al caldo e neppure agli sbalzi di temperatura, pure assai frequenti.

I particolari «Seppure sia ancora presto per fotografare il fenomeno, si ha motivo di ritenere che i maggiori afflussi di pazienti al pronto soccorso siano legati alla presenza nelle abituali sedi, di cittadini umbri che hanno rinunciato alle ferie, fenomeno riconducibile alla crisi – dichiara all’ufficio stampa dell’azienda ospedaliera di Perugia Mario Capruzzi, direttore del pronto soccorso -. Negli ultimi due weekend abbiamo registrato anche 40 ricoveri in più rispetto agli stessi periodi degli anni precedenti». La Direzione Medica ha fronteggiato una situazione solo a tratti critica – si apprende dall’ospedale -, «ma non certo allarmante, vigilando sulle dimissioni per alleviare il disagio dei pazienti ricoverati in attesa di un posto letto in stanza. Per quanto risulta, la situazione, nonostante i picchi dei giorni scorsi, é nella norma. Si ricorda infine che la percentuale annua dell’utilizzo dei posti letto del S.Maria della Misericordia é tra le più alte tra gli Ospedali della stessa dimensione, oltre il 93%»., rende noto l’azienda ospedaliera.

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