Si allunga la lista dei cittadini contrari alla realizzazione del Nodino di Perugia.
Contrari al Nodino di Perugia Sì, perché il comitato di Collestrada (Perugia) ha reso noto che la petizione è stata sottoscritta da più di 14.100 mila cittadini, che però sono destinati ad aumentare. Sì, perché sono in corso una serie di assemblee per la presentazione del progetto definitivo del Nodino di Perugia, non ancora approvato, durante le quali il comitato mette in fila tutte le proprie preoccupazioni.
Inquinamento ambientale e acustico Il nuovo appuntamento è in programma per lunedì sera alle 21 a Collestrada, borgo su cui la cittadinanza teme «l’aumento dei livelli di inquinamento ambientale e acustico nella zona residenziale bassa del paese e intorno alla scuola, dove – viene spiegato in una nota stampa – il progetto del Nodino di Perugia indica la necessità di dover sostituire gli infissi del terzo piano per proteggere la didattica dal rumore del traffico».
Consumo del suolo A preoccupare, però, è anche «la costruzione di una galleria artificiale con lo sbancamento della collina del paese, in una zona speciale di conservazione protetta a livello europeo», così come «il consumo abnorme di suolo agricolo di pregio e l’alterazione di un paesaggio identitario nella piana del Tevere, che comprende Ferriera e Miralduolo (Torgiano), Balanzano, Sant’Andrea d’Agliano e Madonna del Piano (Perugia), dove insistono aziende agricole, agrituristiche e vivaistiche». In questo quadro, i promotori della petizione tornano a dire: «Siamo contrari alla soluzione proposta perché non risolve le problematiche del traffico, ma ne crea di nuove al nostro territorio».
