di C.F.
Castelluccio di Norcia e il monte Subasio imbiancati. Neve il 5 aprile 2019 sulla vetta alle spalle di Assisi che sfiora quota 1.300 metri e pure nel borgo terremotato ai piedi del monte Vettore, dove è in corso la semina della lenticchia che tra fine giugno e i primi di luglio regala la magia della fioritura.
Neve di primavera In entrambe le zone montane i fiocchi sono caduti per tutta la notte e al mattino è spuntato il leggero manto bianco, come sempre visibile da diversi comuni. Le temperature sono comunque scese in tutta la regione, dopo che nella serata di giovedì e anche nelle ore notturne buona parte dell’Umbria è stata colpita dalla perturbazione di maltempo. A valle si è trattato di piogge abbondanti, sul monte Subasio invece di una belle nevicata di primavera. A confermare la neve anche sul Pian Grande è Gianni Coccia, presidente della coop dei coltivatori della lenticchia Igp di Castelluccio. Qui è in corso la semina «che abbiamo sospeso – ha spiegato venerdì mattina – proprio per la neve caduta stanotte». Ma non è la prima volta che nevica sulla lenticchia: nell’aprile 2017 la prima semina post sisma fu “benedetta” dalla neve: «Abbiamo già seminato un buon 70 per cento – spiega Coccia – e sì, naturalmente la neve che cade sopra la semina è ottima per la lenticchia».
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