La qualità passa anche attraverso la legalità. Partirà proprio da questo assunto il viaggio della 53ma Mostra Mercato nazionale del tartufo nero pregiato di Norcia, in programma da venerdì 26 a domenica 28 e dal 4 al 6 marzo.

Via a Nero Norcia La sei giorni dedicata al pregiato tubero aprirà proprio con il convegno Vivere nella legalità, promosso dal Comune, in collaborazione con l’istituto omnicomprensivo “De-Gasperi-Battaglia” di Norcia e la locale tenenza dei carabinieri. L’appuntamento sarà di scena al teatro civico alle 10:30, alla presenza di qualificati relatori, tra i quali il sottosegretario al ministero dell’Interno, onorevole Gianpiero Bocci, il vice comandante dell’Arma dei carabinieri, generale Vincenzo Giuliani, il procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, e il procuratore della Repubblica di Spoleto, Alessandro Giuseppe Cannevale.

Studenti a lezione da procuratori  «Il convegno di domani – spiega il sindaco di Norcia Nicola Alemanno – rappresenterà la sintesi di un processo educativo sulla legalità, iniziato mesi fa con i nostri studenti per volontà della dirigente scolastica del ‘De Gasperi-Battaglia’ Rosella Tonti e del comandante della Tenenza di Norcia Enrico Alfano. Un processo che è stato partecipato da illustri personaggi venuti a Norcia proprio per trasmettere preziose testimonianze sull’argomento; ultime quelle della medaglia d’oro al valor militare, tenente colonnello Gianfranco Paglia». E l’impegno a promuovere politiche attive di educazione alla legalità, non solo tra i giovani, sarà preso ufficialmente da tutti i sindaci della Valnerina sempre domani, nel pomeriggio alle 15:30, presso la sala del consiglio maggiore del palazzo municipale, con la firma del Protocollo di intesa sulla legalità.

Patto sulla legalità tra Prefettura e Valnerina Il documento, che oltre agli enti locali della Valle del Nera chiama in causa la Prefettura di Perugia, è già stato approvato dalle giunte municipali interessate. La sua sottoscrizione avverrà alla presenza del sottosegretario Bocci e del prefetto Raffaele Cannizzaro, quest’ultimo per la prima volta a Norcia dopo la sua nomina. Scopo dell’operazione sarà quello di creare una vera e propria “rete di legalità” tra le amministrazioni comunali «per contrastare e prevenire – recita il protocollo – possibili infiltrazioni criminali e mafiose nell’economia, con particolare riguardo ai settori degli appalti e contratti pubblici, del commercio, dell’urbanistica e dell’edilizia, anche privata».

La firma dei sindaci «La legalità – sottolinea il sindaco Alemanno – è un valore fondamentale della vita quotidiana e un obbligo che deve caratterizzare l’azione amministrativa, il terreno necessario per il normale svolgimento delle attività economiche e della vita associata. La legalità – rimarca – è il valore sul quale costruire tutto il nostro lavoro e l’adesione al Protocollo predisposto dalla Prefettura di Perugia è un passo importante in questa direzione. Ringrazio il sottosegretario Bocci per averlo voluto e per aver coinvolto tutti i Comuni della Valnerina». Il Protocollo impegnerà concretamente queste municipalità a garantire la correttezza, la trasparenza e l’efficienza dell’azione amministrativa, attraverso l’individuazione di strumenti di controllo e di verifica.

Il documento Nello specifico la Prefettura e i Comuni si impegneranno a concordare e a porre in essere mirate azioni di vigilanza affinché, ad esempio, nell’assegnazione e nell’esecuzione degli appalti pubblici venga garantito il pieno e incondizionato rispetto delle leggi e della sicurezza sui luoghi di lavoro; ad acquisire autocertificazione antimafia per ogni singolo atto concessorio in materia di edilizia privata e per tutti gli interventi attinenti attività produttive ed insediamenti in aree industriali ed artigianali; ad implementare e finalizzare i controlli nel settore del commercio al fine di intercettare eventuali fenomeni di riciclaggio, usura ed estorsione. Non manca, infine, anche l’impegno contro eventuali fenomeni di irregolarità o sfruttamento dell’immigrazione.

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