In Umbria di presepi ce ne sono per tutti i gusti. Sotterranei, viventi, meccanici, monumentali e nel pozzo. Ecco una carrellata di alcuni dei più rappresentativi della regione:
A Cascia l’ottava rassegna Legno, cannucce, vetro, rame, marmo e persino alimenti. Questi i materiali impiegati per la creazione delle centotre rappresentazioni della Natività in mostra per Presepi a Cascia, rassegna giunta all’ottava edizione. L’itinerario, che si snoda in ventidue postazioni fra chiese, cantine e luoghi caratteristici del centro storico, è stata inaugurato a Cascia giovedì 8 dicembre, sulle note della banda Città di Cascia e della corale Santa Rita, in piazza Leone XIII, che si è aggiunta alle tradizionali location della manifestazione. La mostra di presepi fa da punta di diamante a un più ampio cartellone, che prevede numerosi eventi collaterali e che si chiuderà domenica 22 gennaio. In programma, infatti, tanti appuntamenti con la musica, come quello, promosso dall’associazione «Insieme per» con il concerto d’archi natalizio diretto da Pamela Gargiuto, che si terrà domenica 11 dicembre, alle 18, nella chiesa museo di sant’Antonio, e quello di sabato 7 gennaio, alle 18, promosso dalle Comunità agostiniane santa Rita di Cascia e dall’amministrazione comunale, nella sala della Pace, con il concerto dell’orchestra sinfonica di Varna dalla Bulgaria. Ancora celebrazione della tradizione con la rappresentazione del presepe vivente, «La grande storia», lunedì 26 dicembre alle 16.30 ad Avendita di Cascia. La rassegna si concluderà domenica 22 gennaio, alle 14, con «Dal falò alle pasquarelle», trentaseiesima edizione interregionale dedicata ai canti popolari di tradizione rurale, promossa dalla proloco Cascia Roccaporena, che ospiterà cantori provenienti dall’Umbria e dalle regioni limitrofe.
Il presepe monumentale di Città della Pieve Dal 25 dicembre all’8 gennaio si rinnova la spettacolare iniziativa del Terziere Castello, il Presepe monumentale che da oltre quarant’anni unisce arte, spiritualità e solidarietà. Allestita nei sotterranei di Palazzo della Corgna a Città della Pieve, la rappresentazione della Natività e del cammino dei pastori verso la capanna del Bambino è espressione autentica di una tradizione di artigianato artistico che fa parte della storia della città: cotto, ferro, legno, pittura. È dal mese di ottobre che un nutrito gruppo di volontari, quest’anno con un numero più consistente di ragazzi, sta letteralmente costruendo, con legno, chiodi, trapani e martelli, le varie parti di cui il grande Presepe si compone: spazi diversi, per centinaia di metri quadrati di allestimento, ciascuno con fondali e paesaggi pensati e realizzati per raccontare, dal Vecchio e dal Nuovo Testamento. La struttura va poi pian piano prendendo forme sempre più definite e colorate, mentre si anima di figure: uomini, piante, animali, tutti realizzati ad arte, per un mosaico che ogni anno si arricchisce di presenza nuove. La suggestione e la qualità dell’ambientazione e la bellezza delle statue esposte varrebbero di per sé un viaggio a Città della Pieve; ma il Presepe aggiunge a queste qualità anche un altro valore: quello della solidarietà, condivisa con tutti i visitatori.
Il presepe nel pozzo ad Orvieto Dal 23 dicembre 2011 all’8 gennaio 2012 si svolgerà ad Orvieto la 23 edizione del Presepe nel Pozzo, il presepio‐evento sotterraneo del Pozzo della Cava. Dopo l’edizione 2010‐2011 completamente dedicata alla figura della Madonna del Magnificat, il tema scelto per l’allestimento 2011‐2011 è «il mistero di Giuseppe», liberamente ispirato al romanzo «Per amore, solo per amore» di Pasquale Festa Campanile: la Natività sarà interpretata immaginandola prefigurata nel sogno mistico dopo il quale il santo falegname di Nazareth decise di non ripudiare la propria promessa sposa, sebbene incinta di un figlio non suo. Pur nella singolarità della scelta stilistica, il presepio non rinuncerà né alla precisa ricostruzione storica di usi e costumi della Palestina dell’anno zero, né ad un allestimento popolato di personaggi meccanici a grandezza naturale, eseguiti da professionisti degli effetti speciali teatrali e cinematografici, elementi che hanno reso famoso l’evento natalizio. Tra le particolarità di questa edizione, anche la collaborazione con Fabrizio Diomedi, artista iconografo del laboratorio Philokalia di Orvieto, che ha realizzato la stupenda immagine del manifesto e della grafica, rielaborando il “sogno di Giuseppe” affrescato nella chiesa di Santa Maria Foris Portas a Castelseprio.
Il presepe meccanico di Budino di Foligno Nella frazione di Budino di Foligno viene allestito un presepe meccanico in miniatura, che illustra al visitatore l’antico mondo della campagna umbra, fatto di personaggi caratteristici, di animali, di luoghi della realta’ contadina. Grazie agli ingegnosi meccanismi (si parla di almeno 350 diversi movimenti meccanici) creati dagli artigiani che allestiscono quest’opera imponente, ricreano un suggestivo spaccato della vita umbra di una volta. Dalla mezzanotte della vigilia di Natale, fino alla fine nella sala dove si trova il presepe transitano mediamente poco meno di diecimila persone, provenienti da ogni parte d’Italia. Il presepe di Budino sarà aperto al pubblico dalla mezzanotte del 24 dicembre 2011 al 10 gennaio 2012, in una apposita struttura sita nei pressi della parrocchia di Budino intitolata ai SS. Primo e Feliciano . Orario apertura: festivo: 10.30-12.00 e 15.00-19.30; prefestivo: 15.00-19.30; feriale: 17.30-18.30 – 31 dicembre 15.00-18,30.
Il presepe vivente di Marcellano A Marcellano, dove ogni anno viene messo in scena il presepe vivente, le scene prendono vita all’interno del Castello che risale al XII° secolo. L’ambientazione e’ estremamente suggestiva, grazie al fascino del Castello stesso ma anche grazie all’accuratezza con cui vengono ricostruite le scene di vita quotidiana del Presepe in tutto il paese. Camminando per Marcellano durante il periodo natalizio si possono ritrovare botteghe orafe, falegnami, tessitrici, erboristi, vasai e fabbro, ognuno intento nel suo compito. Quest’anno, giunto alla sua 28esima edizione, sarà visitabile i giorni 25 e 26 dicembre, il primo e il 6 gennaio, ed eccezionalmente l’8 gennaio.




Articolo molto interessante dedicato al presepe.
Personalmente bellissimo il presepe anche se sono un po cresciuto è sempre una grandissima passione.
Tanti auguri di buone feste a tutti e Felice Anno Nuovo.