Salute, benessere fisico e mentale ma anche beneficenza. C’è tutto questo dietro l’iniziativa «Walking for Life», creata grazie alla collaborazione tra il “Comitato per la vita Daniele Chianelli” e il gruppo podistico del Circolo Dipendenti Perugina.
Duplice obiettivo Il connubio, che aveva già dato vita insieme a un’iniziativa benefica a settembre in occasione della Maratonina del Campanile di Ponte San Giovanni, ha il duplice obiettivo di stimolare a superare il sedentarismo ed al tempo stesso aiutare chi soffre e raccogliere fondi per la ricerca e la cura dei tumori e delle leucemie dei bambini.
Camminare per 42 km L’iniziativa prevede di stimolare il maggior numero di persone ad affrontare i 42 chilometri e 195 metri della maratona semplicemente con la camminata sportiva, che viene solitamente chiamata “fitwalking”. «Questo viaggio più lento della corsa, ma altrettanto faticoso sotto l’aspetto fisico e mentale – spiegano i promotori Carlo Ricci e Franco Chianelli – vuole testimoniare la fatica del percorso di questi piccoli eroi le loro paure la loro fatica. Partiamo dal presupposto che per compiere un percorso non è importante il tempo, ma l’obiettivo ed in situazioni come quello che affrontano i bambini e i ragazzi in questo percorso di dolore per la vita, non è importante il tempo necessario al raggiungimento del risultato ma arrivare al traguardo e vincere».
Alla maratona di Roma Il primo appuntamento con “Walking for life” sarà il 20 marzo alla maratona di Roma. Dove si punterà ad arrivare in fondo nel tempo di 6 ore e il tutto sarà documentato mediante un reportage fotografico che verrà reso pubblico nell’ambito dell’Expo della maratona. «Questi scatti – aggiungono i promotori – affronteranno il tema del percorso per la vita di questi piccoli eroi visto come un viaggio lungo come è una maratona, con tutte quelle sensazioni fisiche e psicologiche dalla paura allo sconforto, dalla fatica alla speranza, tenacia, ostinazione, fino al traguardo simbolo di vittoria».
Bambini ricoverati coinvolti Dopodiché verranno coinvolti in prima persona i bambini in cura presso il reparto di oncologia pediatrica dell’ospedale di Perugia e del residence “Daniele Chianelli”, che, attraverso le loro insegnanti, potranno fare disegni sul tema della corsa e del loro percorso. Associando i disegni con la documentazione fotografica di Roma è intenzione di realizzare una mostra e magari un book, i cui ricavati saranno per intero devoluti alla ricerca sulle leucemie, linfomi e tumori di adulti e bambini.

