di Eleonora Rosati
«Il momento è difficile, abbiamo corso il rischio di non inaugurare questa ottava edizione di uno dei festival del fumetto più interessanti del panorama nazionale». Si apre con questa dichiarazione di Francesco Settembre, presidente dell’associazione culturale ‘Amici miei’ che anche quest’anno ha organizzato Narnia Fumetto, la presentazione dell’evento. Che è tutto dire.
I fondi «Il sostegno economico ci è arrivato dal solo comune di Narni, e sono stati gli autori provenienti dall’estero ad adattarsi, pagando da soli i voli per arrivare e rinunciando a qualche giorno di pernottamento, oltre allo staff composto da più di venti persone, che ha visto diminuire di molto il rimborso», spiega Settembre, sottolineando che nonostante le difficoltà, sono tante e diverse le iniziative in programma per la tre giorni dedicata al fumetto, «arte povera che ha segnato la vita di tutti noi. Dal 6 all’8 settembre, il borgo medievale di Narni ospiterà mostre mercato, incontri con autori (60, di cui 5 stranieri), disegni dal vivo, mostre, dibattiti, cosplay contest, workshop e presentazioni in anteprima, con circa 50 stand ed espositori dove sperimentare nuove letture o trovare il numero perso che si insegue da anni».
Gli ospiti Una realtà, quella di Narnia Fumetto, che dopo sette anni ha varcato i confini nazionali e conta un numero sempre maggiore di visitatori ed appassionati. Si parte venerdì 6 settembre con lo ‘Zerocalcare day’, pomeriggio dedicato al talentuoso fumettista italiano Zerocalcare, vincitore di numerosi premi e autore di lavori che sono in cima alle classifiche di vendita (oltre 40 mila copie vendute), per proseguire sabato con David Lloyd di ‘V for Vendetta’ e Gary Eskine, mentre domenica gli ospiti di punta saranno Francis Manapul e Rafa Sandoval per lo ‘Heroes day’; ma l’elenco continua con tanti altri ospiti previsti.
Le opportunità «Sarà possibile seguire un vero e proprio corso di fumetti tenuto dai professionisti Alessandro Di Virgilio e Daniele Bonomo, e quest’anno abbiamo il piacere di inaugurare l’Area Pro, spazio dedicato all’incontro degli addetti ai lavori per creare nuove sinergie che permetterà anche agli esordienti e agli emergenti in cerca di nuove opportunità di incontrare gli editor del settore – continua Settembre – perché è nostra ferma convinzione, infatti, che si può combattere la crisi economica che sta affliggendo il mondo del fumetto solo con nuovi talenti e nuove idee”.
Il comune Ma Narnia Fumetto non è solo divertimento ed intrattenimento. Anche quest’anno gli artisti metteranno a disposizione alcune delle loro tavole per le aste di raccolta fondi, il cui ricavato andrà in beneficenza ai reparti pediatrici degli ospedali di Terni e Narni, come già avvenuto nel 2012: «La qualità dell’organizzazione non ha risentito del taglio delle risorse – conclude l’assessore alla cultura di Narni, Gianni Giombolini – e anzi, quest’anno si è puntato con maggiore attenzione alla formazione dei nuovi talenti e alla divulgazione del messaggio del fumetto. Per l’amministrazione comunale questa non è soltanto una tre giorni di festa nel centro storico, ma l’alta conclusione di un lungo periodo di eventi che hanno visto protagonista non solo Narni, ma l’intero territorio a livello provinciale ed oltre. È questa un’iniziativa trasversale che vanta un pubblico sempre più numeroso ed è in continua espansione, e già dal prossimo anno i nuovi spazi dedicati saranno molti, come il palazzo degli Scolopi e san Domenico, a testimonianza del valore di un’iniziativa fatta di professionalità, collaborazione ed attenzione al mondo del sociale».
