È stato inaugurato mercoledì pomeriggio il nuovo co-working pubblico di Narni, il primo della città, sorto grazie ad un progetto realizzato dall’assessorato alle Politiche giovanili del Comune, su mandato del consiglio comunale che aveva approvato la proposta griffata Giovanni Rubini (il consigliere dem). L’idea è stata di fatto condivisa e sviluppata dal Consiglio di amministrazione dell’azienda pubblica di servizi alla persona ‘Beata Lucia’.  Al taglio del nastro erano presenti l’assessore Alfonso Morelli, il presidente dell’azienda Sergio Rossi e il consigliere Pd Rubini, oltre ai rappresentanti delle associazioni coinvolte.

Uffici condivisi a Narni Gli ambienti del co-working sono stati realizzati presso i locali del piano rialzato della sede dell’azienda, in piazza Galeotto Marzio 6 e il progetto, in linea con Onda Nuova (Piano locale giovani),  vuole favorire l’avvio di nuove attività imprenditoriali e lo sviluppo di quelle esistenti, fornendo un sostegno logistico tramite la messa a disposizione di uno spazio condiviso e attrezzato ove avviare o sviluppare le proprie idee, condividendo un ufficio con professionisti di vario genere. Innovativa la modalità di gestione del co-working in quanto sarà applicata una forma di cogestione con il terzo settore: l’azienda Beata Lucia sarà affiancata nella operatività  dall’associazione di promozione sociale ‘Narni360′ e dal Cesvol, che trasferirà anche la propria sede di Narni presso i locali del servizio. «Questa forma di gestione – fanno sapere dal Beata Lucia – rispecchia in pieno la volontà del Cda di rendere la sede di piazza Marzio un luogo aperto dove oltre ai propri servizi a favore dell’infanzia e della maternità si vuol realizzare, aggiungendo a quelli già presenti (sede Inps, asilo nido Ape Maia, centro il Faro), un  punto di riferimento per l’associazionismo ed il volontariato narnese». Per informazioni 0744/715208.