di Mauro Pacelli
«Spetta al sindaco intervenire per reprimere i comportamenti incivili di bande di giovani». Sergio Bruschini (Pdl) non ha dubbi: «E’ compito del primo cittadino quello di tutelare l’ordine pubblico in città ed in modo particolare il diritto al riposo dei narnesi».
Parola al Pdl Bruschini interviene sulla vicenda degli schiamazzi e degli atti di vandalismo che da diverso tempo a questa parte stanno movimentando le notti nel centro storico, in particolare nella zona di via XX Settembre e piazza Garibaldi. «Capisco l’esuberanza giovanile dei tanti studenti universitari che vivono nella nostra città – osserva l’esponente del Pdl -, ma non approvo minimamente certi loro comportamenti. C’è un limite a tutto ed è intollerabile solo pensare di essere svegliati alle 2 di notte da una scampanellata fatta alla porta di casa o, peggio ancora, da urla o rumori provocati da qualcuno che si diverte a rovesciare in strada cestini portarifiuti o altri oggetti di arredo urbano. Come non è accettabile che al mattino gli abitanti di talune vie abbiano la sgradita sorpresa di trovare fuori dalla porta i risultati di bisogni corporali lasciati lì da gente maleducata».
Rispetto «La città – continua Bruschini – accoglie gli studenti, li considera parte del proprio tessuto civico e ne comprende le esigenze, è quindi sacrosanto che dei locali siano a loro disposizione per permettergli di avere spazi ove possano socializzare; tutto questo, però, deve avvenire in un rapporto biunivoco, che tenga cioè conto anche del rispetto dei cittadini narnesi, in particolare quelli che vivono nel centro storico. Chi afferma che nel nome dell’economia, dell’esigenza di avere ‘movimento’ in centro si debba soprassedere ad atteggiamenti incivili, non fa certo bene ne alla città nè agli stessi studenti che hanno, invece, dei comportamenti corretti».
Le proposte Bruschini conclude proponendo al sindaco di «far rispettare gli orari agli esercizi pubblici» e di «istituire un servizio notturno di pattugliamento da parte dei vigili urbani», nonché di «incrementare l’uso della video sorveglianza». L’esponente del Pdl propone, infine, di «coinvolgere gli stessi studenti, gli operatori commerciali ed i cittadini ad un’azione comune per isolare i facinorosi». «Non procedere ad azioni di questo tipo – afferma Bruschini – è come voler dire ai firmatari della petizione che loro hanno torto e che ad avere ragione sono coloro che si comportano da incivili».
