«Livelli di raccolta differenziata al 50% nel primo semestre 2015». Così l’assessore comunale all’ambiente Alfonso Morelli interviene per aggiornare il dato del 41.8% relativo al 2014 reso noto due settimane fa dalla Regione per Narni come per gli altri 91 comuni dell’Umbria, ma anche per dribblare qualche bordata sferrata dalle opposizioni.
Narni, differenziata al 50% In particolare, Morelli sostiene che secondo gli ultimi dati in suo possesso e dopo l’ingresso di Asm nella gestione, i livelli di raccolta differenziata nel primo semestre dell’anno in corso hanno raggiunto quota 50% per poi assestarsi nel corso dell’estate: «Il risultato – spiega l’assessore – si è consolidato in un periodo, quello estivo, dove abbiamo importanti eventi pubblici e sagre che richiamano un grande afflusso di persone e quindi richiedono una gestione straordinaria del servizio estremamente impegnativa. Ciò significa anche che il raggiungimento di questo primo obiettivo è stato possibile grazie al comportamento virtuoso della gran parte della cittadinanza, che vede nella raccolta differenziata un modello sostenibile».
Verso porta a porta La strada da compiere, comunque, è ancora molta specie sul fronte della copertura del territorio comunale col servizio di raccolta porta a porta, indicato nel piano rifiuti come metodo definitivo. In questo senso, l’assessore Morelli ha annunciato una nuova campagna di comunicazione Un viaggio chiamato ambiente che prevede incontri, infopoint, nuovi mastelli, automezzi e contenitori «così da togliere – conclude Morelli – i secchioni stradali ricettacolo di abbandoni incontrollati e arrivare così al servizio porta a porta definitivo come descritto dal nostro piano dei rifiuti».
