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Il Comune di Narni (foto Rosati U24)

Patto tra Comune di Narni e Diocesi per la valorizzazione del patrimonio librario dell’ex vescovado. È stato firmato martedì tra il sindaco Francesco De Rebotti e il vescovo Giuseppe Piemontese il protocollo di intesa con cui è stata ufficializzata la  collaborazione per lo sviluppo e la promozione culturale dell’ex sede vescovile di Narni.

Patto per la valorizzazione Il documento ha una durata quinquennale durante la quale, tanto la Diocesi quanto il municipio, si sono impegnate a realizzare iniziative volte a far conoscere ancora di più la biblioteca diocesana e il patrimonio culturale conservato negli edifici religiosi col comune obiettivo di promuovere la cultura e la conoscenza. La biblioteca diocesana, dedicata alla memoria della Beata Lucia Broccadelli, conserva libri antichi a stampa, datati a partire dal 1491, con il Virorum illustrium vitae di Plutarco. Il fondo antico annovera principalmente, oltre a donazioni, le raccolte librarie del Collegio dei Gesuiti di Terni (i Gesuiti avevano, infatti, avevano un loro Collegio in Terni a partire dal 1554 e sino al 1765, ripristinato nel 1814 sino all’unità d’Italia) e del vescovo Prospero Celestino Meloni per quel che concerne gli esemplari cronologicamente più distanti. Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto anche alla presenza dell’assessore alla cultura Gianni Giombolini e del direttore dei beni culturali della Diocesi don Claudio Bosi.

Nata nel 1986, ha iniziato il suo lavoro da giornalista nel 2008 a Tuttoggi, approdando l'anno seguente al Corriere dell'Umbria, con cui tuttora collabora. In Umbria24 dal 2012, dove si occupa di cronaca nera e giudiziaria, economia, attualità e politica. In passato ha collaborato anche con Panorama. Componente del Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti dell'Umbria.