Una nuova iniziativa del comune di Narni, volta a limitare lo spreco alimentare nella ristorazione: ‘Legacciola project’.

Campagna di sensibilizzazione L’associazione Slow food terre dell’Umbria meridionale, in collaborazione con il comune di Narni, contatterà tutte le attività del territorio per proporre una campagna di sensibilizzazione contro gli sprechi alimentari, rivolta ai ristoratori e ai cittadini che, attraverso l’uso di contenitori biodegradabili che riportano il logo dell’iniziativa, consentirà di portar via le eventuali eccedenze di cibo.

I rapporti È prevista anche la fornitura di appositi tappi ermetici per portar via le bevande in bottiglia non consumate durante il pasto. «Da anni Slow food – conferma Carla Chiuppi della condotta terre dell’Umbria meridionale di Slow food – nell’ambito delle competenze legate alla propria attività associativa, ha rapporti strettissimi con la ristorazione locale». Slow Food è un’associazione «che fa del cibo di qualità e della buona alimentazione il centro di una elaborazione e di una proposta politica che diventa anche denuncia contro gli sprechi, per la difesa del paesaggio e delle aree agricole, delle culture locali, per il rilancio della piccola economia locale».

La cultura «’La legacciola’ – aggiunge – recupera un termine ed una pratica che fa parte della nostra cultura, quando il valore del cibo ed il risparmio aveva un sapore di sacralità che oggi deve essere assolutamente recuperato per il rispetto dell’ambiente e delle persone». L’idea progettuale nasce «dalla consapevolezza che allo stato attuale di crisi diffusa, in cui la ricaduta sui consumi alimentari si evidenzia in un taglio notevole della spesa, sia necessario dare segnali di sobrietà e risparmio attraverso l’uso di campagne di sensibilizzazione per l’uso corretto del cibo, abbattendo gli sprechi e valorizzando la qualità».

Il recupero L’assessorato all’ambiente del comune di Narni «è da tempo impegnato a favorire la crescita di una attenta cultura ambientale – afferma l’assessore Alfonso Morelli – ed in particolare, sul tema del recupero delle eccedenze alimentari siamo alla seconda iniziativa». Alle attività commerciali che aderiranno «verrà consegnata una vetrofania e andranno a far parte della nostra mappatura delle buone pratiche che pubblicheremo a breve. Questa iniziativa parteciperà anche alla prossima edizione della Settimana europea per la riduzione dei rifiuti, che si terrà in tutta Europa dal 22 al 30 novembre 2014».

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