di M.R.
Grande fermento per le vie di Narni, affollata la segreteria censimento per le iscrizioni che da giovedì mattina si susseguono senza sosta, mentre dagli stand di piazza dei Priori si diffonde un gradevole odore di cucina: Speleonarnia è cominciato e, come si legge nella prima pagina del programma, è dedicato a Zebbaro. Scalatore, appassionato di sport e generoso come lo ricordano tutti: Francesco Radicchi, morto il mese scorso durante un’escursione in Francia. Nello stesso periodo nella città dell’Anello trekking urbano alla riscoperta delle vecchie osterie.
Speleo Narnia Si tratta di un raduno nazionale, un incontro annuale che si svolge tradizionalmente in questo periodo durante il quale gli esploratori e gli appassionati portano l’esperienza dell’attività svolta nell’ultimo anno in Italia e all’estero. A Narni sono previste manifestazioni, convegni, conferenze, dibattiti, workshop, attività didattiche che spaziano su tutto il variegato mondo sotterraneo, con particolare attenzione alla tutela ambientale e alle acque sotterranee degli acquiferi carsici.
Andrea Scatolini «L’invito a partecipare è esteso a tutti – afferma Scatolini, presidente del comitato organizzatore – sono previste iscrizioni a basso costo e visto l’afflusso della prima mattinata potremmo raggiungere le 1800 presenze». All’atto dell’iscrizione, ai partecipanti viene consegnato un braccialetto valido come pass all’interno della manifestazione. E una volta entrati pipistrelli, sistemi di rilevamento, speleologia subacquea, speleologia glaciale, mondi lontanissimi sembreranno vicini. E vicino alla manifestazione sarà anche Francesco Radicchi, conosciuto come Zebbaro o Lu Sorge. È a lui che è dedicato ‘Speleonarnia 2015, mondi sotterranei’. Il programma completo al sito www.speleonarnia.it
Caschetto e torcia Un altro tema importante di questo raduno è il turismo speleologico, non solo in grotte turistiche, ma anche nel sottosuolo delle città e nelle grotte non adattate. Ci sarà uno spazio dedicato all’attività con i disabili in grotta, saranno sviluppati temi riguardanti le nuove tecnologie con la partecipazione dell’E.S.A. Caves Agenzia Spaziale Europea e del National Geographic. Una grossa parte del raduno è dedicata alle esplorazioni e alle spedizioni italiane all’estero, con le ultime novità da Cina, Vietnam, Indonesia, Grecia, Russia, Albania, Venezuela, Nepal, e dalle grotte nei ghiacciai delle Alpi e del Sudamerica.
Economia Gli ospiti alloggeranno nelle strutture ricettive prenotate ormai da tempo ma saranno in molti a venire in camper, tende e sacchi a pelo, dislocati nelle aree verdi intorno a Narni. Sarà presente il Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico in supporto all’organizzazione nella gestione delle uscite in grotta, in forra e nel trekking. Esperienze interessanti anche per chi non vi si è mai avvicinato e la condivisione passa per la buona tavola: a Narni vi attende lo Speleobar tutte le sere da giovedì 29 a sabato 31. Cucineranno i gruppi speleo, ci sarà la musica e i banchetti delle associazioni speleologiche nazionali e internazionali, ci saranno le federazioni speleologiche regionali e ospiti internazionali.
L’organizzazione Gruppi speleologici, associazioni ed enti attivi per l’evento: Utec Narni, ass. Subterranea, ass. La Scintilena, gruppo grotte pipistrelli Terni, Todi sotterranea, Urban divers, gruppo speleologico Terre Arnolfe Cesi, gruppo speleologico Stroncone, gruppo speleologico Sabino consorziati nella associazione ‘Mondi sotterranei’, in collaborazione con il Comune di Narni e la Società Speleologica Italiana e con il patrocinio del Cai Club alpino italiano e della Federazione umbra gruppi speleologici. Sono collaboratori tecnici nello svolgimento del raduno il Corpo nazionale del soccorso alpino e peleologico e vari gruppi dai locali: associazione Narni 360, gruppo speleologico Cai Perugia, gruppo speleologico Città di Castello, Associazione Egeria, Cai Sezione di Terni ‘Stefano Zavka’ e gruppo speleologico Cai Spoleto.
‘Cibo per l’anima, cibo per il corpo’ Dal 31 al 1 novembre un’altra iniziativa si terrà sempre nel comune di Narni. Le viette e i vicoli che portavano alle vecchie osterie cittadine saranno i protagonisti della 12esima edizione del Trekking urbano intitolato ‘Cibo per l’anima, cibo per il corpo’. Il trekking urbano prende infatti il nome de ‘Le Osterie del Ciliegiolo’ essendo organizzato in collaborazione con l’associazione dei produttori del noto vino di Narni e intende andare alla riscoperta di quei luoghi della convivialità e del gusto di un tempo che proponevano le numerose osterie e ‘fraschetterie’ narnesi. Previste anche visite alla chiesa di Sant’Agostino con gli affreschi di Piermatteo d’Amelia e degustazioni di vino abbinato a piatti tipici. Alla sala bar del teatro comunale sarà inoltre ricreato l’ambiente della vecchia osteria esistente tanti anni fa in quel luogo.
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