di Mauro Pacelli
Sono stufi di dover fare lo slalom tra una buca ed un’altra e di essere costretti ad utilizzare quella strada soltanto a metà, in quanto la stessa è interrotta da più di due anni a seguito di una frana. Succede in strada di Morellino, nella zona di Narni Scalo, dove decine di famiglie hanno deciso di rendere pubblico il loro disagio.
Le proteste «È dal giorno di Natale del 2010 – dicono gli abitanti della zona – che aspettiamo che il Comune ripari la frana che ci ha di fatto isolati, costringendoci, nel caso volessimo salire verso Capitone o andare ad Amelia, a fare un giro lunghissimo. Ci è stato spiegato che l’intervento è molto costoso e che per questa ragione bisogna attendere un contributo della Regione che tarda ad arrivare. Capiamo i tempi lenti della burocrazia e ci stiamo nostro malgrado adeguando, ma ora i problemi sono anche altri perché strada di Morellino negli utitmi tempi è diventata quasi del tutto impraticabile a causa di grosse e profonde buche che si sono aperte in più punti».
Le promesse La gente del posto riferisce di persone che a causa delle buche hanno riportato gravi danni a giunti e altri organi di trasmissione delle loro automobili. Qualcuno ci ha anche rimesso una gomma, altri addirittura la marmitta. Insomma le buche ci sono e le piogge ed il gelo contribuiscono ad allargarle ogni giorno di più. I cittadini di Morellino chiedono che il Comune provveda almeno a fare dei rattoppi, affinché la strada torni in condizioni decenti. «Conosciamo la situazione – spiegano ai lavori pubblici – nei giorni scorsi abbiamo già fatto un primo intervento per riparare un tratto di strada che presentava delle crepe. Cercheremo quanto prima di intervenire per chiudere con del bitume le altre buche presenti sul manto stradale».
