Il corteo storico di Narni

di C.A.

Cosa ci farà, sabato, praticamente tutto il corteo storico della Corsa all’Anello di Narni, a Perugia, tra corso Bersaglieri e corso Vannucci? Semplice, rappresenterà il simbolo del medioevo in Umbria, in occasione della seconda edizione di ‘Tutta mia la città’ che si svolge proprio nel capoluogo regionale per tutto il mese di giugno.

Il corteo Un traguardo importante per la festa in onore del santo patrono narnese, san Giovenale, che è ormai giunta alla sua 45esima edizione. La storia nella storia, insomma, accompagnata da una qualità e un’attenzione alle fonti storiche che fa invidia a mezza Italia. Così sabato prossimo saliranno su autobus e macchine 160 costumanti del corteo della Corsa all’anello (praticamente la metà di quello che si tiene ogni anno nel secondo sabato di maggio) per sfilare nel centro storico perugino. La partenza è fissata alle 17, da corso Bersaglieri, per poi attraversare corso Vannucci ed arrivare fino a piazza IV Novembre. Qui il corteo prenderà vita e si esibiranno anche i gruppi di danza medievale e gli sbandieratori. Durante la manifestazione, pensata per rivalorizzare il centro storico del capoluogo regionale con spettacoli culturali di varia natura, le giornate dal 20 al 23 saranno dedicate all’identità cittadina e in particolare, il 22 giugno, sarà incentrato sulle origini medievali di Perugia.

Il sindaco Grande soddisfazione è espressa dal sindaco, e presidente dell’ente Corsa, Francesco De Rebotti: «La scelta di Narni come simbolo della medievalità è un riconoscimento molto importante. Il nostro stupendo corteo storico avrà la possibilità di farsi apprezzare da migliaia di turisti, sfilando in uno scenario straordinario e in una delle giornate principali dell’evento perugino. Siamo lieti e orgogliosi di rappresentare le origini storiche di molte città umbre. Partecipare all’evento ci consentirà inoltre di fare da testimonial al progetto Perugia – Assisi 2019 per la candidatura di Perugia a capitale europea della cultura e questo è un ulteriore riconoscimento della nostra Festa».

L’ente Corsa Ovviamente soddisfatto anche il segretario generale dell’ente Corsa Carlo Capotosti: «Siamo onorati di partecipare a questo importante evento e soprattutto di essere stati scelti, con la nostra Corsa dell’anello, come rappresentanti ufficiali della medievalità. Il nostro corteo storico avrà così la possibilità di sponsorizzare e mostrare ad un’ampia platea il grande valore artistico e culturale della Corsa all’anello, un valore che rende omaggio all’assoluta fedeltà storica degli abiti creati dall’abile lavoro i sarte, studiosi e ricercatori a livello nazionale».

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