di C.A.
Si chiama ‘La dama d’Europa’ ed è un titolo conferito, spiega Androulla Vassiliou, della commissione ‘Istruzione, cultura, multilinguismo e gioventù’ della Commissione europea, «alla ragazza o donna, che svolge un ruolo centrale all’interno di manifestazioni storiche presenti sul territorio europeo».
Elena La dama scelta dalla commissione – e la notizia, arrivata proprio nel periodo topico della Corsa all’anello, susciterà comprensibile entusiasmo – è la narnese Elena Quondam Lorenzo e le motivazioni della scelta «sono legate al portamento magistrale, alla meraviglia di un viso che trasmette storicità e totale aderenza al Medioevo – si legge nella lettera che è stata inviata al sindaco di Narni, Francesco de Rebotti – periodo storico da voi rievocato. La sua eleganza nel vestire gli abiti del tempo, regala allo spettatore una visione completa della manifestazione».
La scelta La bella Elena Quondam Lorenzo, insomma, «risponde a tutti i canoni richiesti dalla commissione esaminatrice», perché «rappresenta in modo elegante l’idea di integrazione che l’Unione europea auspica di realizzare tra tutti i cittadini dei 27 stati membri. È il simbolo del futuro, ma è la sintesi perfetta di un passato che caratterizza le radici dell’Europa». Ed è stata «votata all’unanimità da tutti i membri».
Procedura segreta La cosa bella è che nessuno ne sapeva niente: «La prassi vuole – spiega Androulla Vassiliou – che la commissione invii presso le città dove si svolgono tali rievocazioni, studiosi competenti del periodo storico preso in esame, esperti in materia di costume e fotografi specializzati», ma il tutto «nella massima riservatezza, evitando di creare situazioni che possano rendere la ricerca fittizia e già organizzata. Questo garantisce un lavoro mirato, avente come fine la ricerca della donna o ragazza che sarà scelta come colei che vestirà tale titolo, nei cinque anni successivi».
L’evento In cinque anni, la ricerca è stata fatta in 500 città, sono state «fotografate e studiate 2.000 tra donne e ragazze». La scelta finale è «legata a dei fattori standard che si arricchiscono di ulteriori elementi, derivanti dalle singole città e dalle diverse manifestazioni prese in esame. Oltre alla bellezza e all’eleganza della nuova ‘dama d’europa’, insomma, è stato anche il complesso degli eventi narnesi a determinare la scelta. E questo, ovviamente, farà piacere anche ad Elena Quondam Lorenzo.
