di Re.Te.
Il cinema, a Narni, va all’asta. Non nel senso fisico del termine, ovviamente. Il Comune di Narni, infatti, ha deciso di affidare in gestione per cinque anni – da gennaio 2014 a dicembre 2018 – «limitatamente al servizio di proiezioni cinematografiche e attività connesse in materia cinematografica», il cinema ‘invernale’ Monicelli e l’Arena ‘estiva’ Mazzini.
L’asta L’importo a base di gara è di 75mila euro per i cinque anni e le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le 13 del 18 novembre. Possono partecipare alla gara, spiega il dirigente comunale Franco Cerasa, «le associazioni culturali, le imprese, i raggruppamenti di imprese temporanee e le ditte individuali iscritte alla Camera di commercio, le associazioni, cooperative di servizi e i soggetti privati che abbiano tra i loro scopi istituzionali e attività principali la produzione, distribuzione, promozione, divulgazione di uno o più generi di spettacolo, quali il teatro, la musica, la danza, il cinema, nonché l’organizzazione di eventi, festival, mostre, convegni e attività culturali in genere».
Le regole Ad aggiudicarsi la gestione quinquennale sarà chi si avvicinerà di più al massimale, pari a 100, fissato come discrimine e la maggiore rilevanza l’avrà offerta economica – più sarà elevata e maggiore ‘punteggio’ avrà – mentre altre caratteristiche importanti, ma certamente meno decisive, saranno quelle di carattere tecnico, organizzativo e di interesse culturale.
