Attacco congiunto, da parte dell’Ente nazionale protezione animali (Enpa) e Forza Italia, nei confronti del sindaco di Narni, Francesco De Rebotti.
L’Enpa Secondo la presidente dell’Enpa narnese, Stefania Isabella Pesavento, «il Comune si sta accingendo a trasferire in un canile di Ostra Vetere (An) 60 cani, attualmente ospitati a Schifanoia». Si trattereebbe, dice, «di una decisione è inaccettabile e porterà conseguenze gravissime sulla vita degli animali e sui rapporti con molte associazioni animaliste del territorio, come noi decisamente contrarie al trasferimento».
Forza Italia Nella vicenda si è inserita Forza Italia che, con il consigliere comunale Sergio Bruschini dice che «il Comune, in modo a mio parere inopportuno e sbagliato, ha deciso di costruire un nuovo canile in un terreno acquistato dalla Asl e che per metà è occupato da pannelli fotovoltaici di un privato, in un località inserita nel Prg come zona di valorizzazione turistica», ma soprattutto che «quel nuovo impianto potrà ospitare 150 cani al massimo, a fonte dei 210 che trovano posto in quello attuale».
I cani E qui tornano in ballo i 60 animali che potrebbero essere trasferiti nelle Marche: «Alla riunione in Comune alla quale abbiamo partecipato, l’ipotesi dello spostamento ci è stata presentata come una possibilità remota, da valutare per il futuro e poi abbiamo scoperto che due giorni prima era già stato chiesto alla Asl di preparare i documenti sanitari di rito».
Il sindaco Francesco De Rebotti replica ad entrambi spiegando che «tutto quello che abbiamo fatto e stiamo facendo è assumere le informazioni più complete, anche nell’ipotesi di un possibile spostamento di alcuni animali che, peraltro, non è stato affatto deciso». Una cosa certa è che il Comune di Narni non è in grado di continuare a spendere 250mila euro all’anno per la gestione di un canile e che il nuovo (sorgerà in zona San Crispino e sarà realizzato con fondi comunali e regionali; ndr) verrà affidato in gestione, ovviamente con un bando all’esterno».
I numeri Il sindaco di Narni, poi, conferma che «il nuovo canile avrà una capienza di 150 posti e tutte le procedure che stiamo adottando sono costantemente rese note alle associazioni animaliste, con le quali vorremmo riuscire sempre a collaborare con il massimo della correttezza reciproca».
