La corsa all'anello

di C.A

Guai a chi tocca la vigilia della Corsa all’anello, quando i tre terzieri, dal mercoledì al venerdì della seconda settimana di maggio (quest’anno dall’8 al 10), si stringono con il popolo per donare il titolo dei cavalieri ai giovani prodi che scenderanno poi al ‘campo de li giochi’, domenica 12 maggio, per vincere l’anello d’argento messo in palio dal podestà della civitade.

Il rito L’investitura dei cavalieri è un momento molto importante per i terzieri che portano nella Chiesa della loro porzione di città, i tre cavalieri giostranti. Un rito che unisce il sacro alla guerra e che nel passato aveva un significato importantissimo. I contradaioli sono trasportati da un evento suggestivo con i due priori che reciteranno un rito tratto dalle fonti storiche carico di sacralità e che avvicina gli interpreti di queste serate al mito cavalleresco.

Le differenze Ogni terziere interpreta come vuole il contorno. Santa Maria tiene la sua investitura nella splendida Chiesa di Santa Matia Impensole. Fraporta nella spaziosa San Francesco mentre Mezule viaggia tra i vicoli del “monte” della città per celebrare il rito a Santa Margherita. Tutti e tre i terzieri in corte, poi, scendono con il sacerdote nel sacello del patrono San Giovenale per pregare e lasciare una rosa in segno d’amore e devozione. Per le investiture, poi, è possibile vedere un’anticipazione del corteo storico del sabato successivo e, anche questo, testimonia l’importanza di questo evento.