Torna in centro storico con una nuova caserma in via Vittorio Emanuele, la stazione dei carabinieri di Narni che sabato mattina è stata inaugurata alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose. A fare gli onori di casa il sindaco Francesco De Rebotti che ha accolto, tra gli altri, il sottosegretario del ministero dell’Interno, Gianpiero Bocci, il comandante generale dell’Arma, generale Tullio Del Sette, il prefetto di Terni Angela Pagliuca, il vicepresidente della Regione Fabio Paparelli e il vescovo Giuseppe Piemontese.
Carabinieri tornano in centro Numerosa anche la partecipazione della cittadinanza perché, come ha evidenziato il sindaco De Rebotti «la comunità narnese ha fortemente voluto il ritorno dell’Arma in centro e il Comune, insieme ai carabinieri stessi, ha lavorato assiduamente per raggiungere l’obiettivo e vivere questo giorno molto importante per la città». La nuova caserma dei carabinieri ospiterà un contingente di nove militari comandanti dal maresciallo Luca De Rosa e dal capitano Michele Basilio, che guida la compagnia di Amelia, e torna in centro dopo tre anni, ossia da quando nel maggio 2013 venne chiusa la storica caserma di via Portecchia, coi militari da allora trasferiti nello stabile di via Tuderte a Narni Scalo dove hanno operato finora.
Inaugurata la nuova caserma A Narni il generale Del Sette, affiancato dal comandante della legione Umbria, il generale Francesco Benedetto, e da quello provinciale, il colonnello Giovanni Capasso, ha affermato: «La riapertura della caserma di Narni – ha affermato il comandante dell’Arma – segna di nuovo la presenza dei carabinieri a Narni, una presenza che dura dal 1861 e che oggi si rinnova grazie al nostro impegno e a quello dell’amministrazione». Nel segno del legame tra i carabinieri e la comunità locale, ma anche del valore del presidio per la sicurezza del territorio, l’intervento del sottosegretario Bocci: «Oggi salutiamo la storica caserma dei carabinieri di Narni dove sono passate tante storie di solidarietà e vicinanza alla popolazione, una stazione che è stata completamente realizzata dall’amministrazione comunale e che dimostra sia vicinanza ai carabinieri che volontà di investire sul sistema sicurezza per il territorio».
