Mezule, Fraporta e Santa Maria, all’appello non mancava nessuno: sul manto erboso del San Girolamo i cavalieri dei tre terzieri hanno effettuato le prime prove libere in vista della 48esima Corsa all’Anello che si terrà il prossimo 8 maggio. Tre cadute hanno tenuto col fiato sospeso gli spettatori ma per i fantini, per fortuna, nessuna conseguenza piuttosto una prova di coraggio. Soddisfatti i due responsabili della segreteria tecnica dell’ente Corsa Filippo Miliacca e David Bontempo: «I cavalieri hanno dimostrato sportività e bravura».
Corsa all’Anello a Narni, la competizione entra nel vivo Le prove ufficiali si terranno domenica 1 maggio a partire dalle 9.30 ma intanto lunedì 25 aprile, Festa della Liberazione, sono state effettuate le prime verifiche sul campo. A testare fondo, tempi e assetti di gara sono stati i cavalieri di Mezule, Fabrizio Fani, Cristiano Liti e Federico Minestrini e la riserva Fabio Picchioni; quelli di Fraporta, Edoardo Secondi, Jacopo Rossi, Alessandro Scoccione e Paolo Palmieri; e quelli di Santa Maria Diego Cipiccia, Marco Diafaldi e Marco Elefante, come titolari, oltre al giovane Tommaso Suadoni. Per un’ora, fantini e capi scuderia hanno saggiato il campo, verificato ferrature e reazioni di ogni singolo binomio (cavallo-cavaliere) studiando le strategie per vincere la gara e magari anche quest’anno c’è chi conosce il vincitore in anteprima, nella passata edizione l’ipnotico mentalista di Guadamello sorprese tutti.
Idonei i cavalli di Santa Maria Per quanto riguarda Mezule i cavalli provati sono Selevalava, Sberla, Piccinette, Fatale e Qù Appelle. Per Fraporta London Eye, Receptivo, Little Joy, Perigal e Lady Narnia. Per Santa Maria Rosa di Corte, Pianeta, Miranda Vittoria, Orna Ben Ami e Carlotta Spirit. Panico per le cadute dei cavalieri Liti (Mezule), Scoccione e Rossi (Fraporta), che fortunatamente non hanno riportato danni fisici, solo un grande spavento. I tre cavalieri, hanno dimostrato coraggio e maestria risalendo sui rispettivi cavalli e facendo altri giri di prova. Una curiosità sui cavalli di Santa Maria (che lo scorso anno ha conquistato il 21esimo Anello d’argento): i due che erano stati dichiarati rivedibili alle pre-visite da parte della commissione veterinaria, sono stati visitati di nuovo la scorsa settimana e sono stati dichiarati idonei per effettuare la gara equestre. Le prove del 25 aprile, a parte le cadute dei cavalieri, non hanno rilevato problemi, nonostante la forte pioggia degli ultimi giorni che ha reso il terreno piuttosto scivoloso.
