Musica troppo alta per un residente, personale del Comune abbassa il volume e salta il concerto di uno dei gruppi della rassegna. La notizia è riportata dal quotidiano La Nazione che racconta il singolare episodio accaduto a Spoleto, in occasione della terza edizione di “Spoleto sul palco” organizzato dall’associazione Dilettarti, ma inserito dal Comune nella rassegna Accade d’Estate e soprattutto definito dal vicesindaco Danilo Chiodetti «un punto di riferimento importante della nostra comunità». E così è, perché “Spoleto sul palco” è la rassegna di concerti di quasi 30 band locali che si svolge al chiostro di San Nicolò, quindi nel cuore del centro storico. Tuttavia, domenica sera un residente ha chiamato le autorità intorno alle 22, lamentando musica troppo alta, questione sempre delicata in centro storico, tanto che il sindaco ha firmato un’ordinanza a inizio estate sulla materia. Contrariamente a quanto ricostruito dalla Nazione e riportato da Umbria24, il Comune di Spoleto sostiene che al San Nicolò non sono intervenuti agenti della polizia locale e i decibel non sono stati rilevati sommariamente con un’applicazione da smartphone. L’ente, con una rettifica, che si riporta integralmente in calce all’articolo, sostiene che sia stato personale dello stesso municipio presente al San Nicolò a chiedere al fonico di abbassare la musica. Il risultato è stato che uno dei gruppi sul palco ha interrotto l’esibizione perché l’amplificazione era talmente modesta da non essere sentita nitidamente neppure dagli spettatori della prima fila, mentre il gruppo seguente si sarebbe comunque esibito. Enorme la frustrazione dei musicisti coinvolti, oltre allo strascico di dibattito social innescato dall’episodio.

Questa la rettifica del Comune: «Innanzitutto segnaliamo che nessun agente della polizia locale è intervenuto al San Nicolò la sera di lunedì 28 luglio durante i concerti della manifestazione “Spoleto sul palco music band”, né tantomeno ha effettuato verifiche acustiche tramite smartphone. Nello specifico si fa presente non solo che nessun intervento della polizia locale è stato effettuato non essendo arrivata alcuna richiesta di controllo alla centrale operativa, ma anche che non è compito del personale di polizia locale fare verifiche relative ai decibel, in quanto la misura dell’intensità dei suoni può essere effettuata solo mediante fonometri tarati in uso ad Arpa. A seguito di alcune segnalazioni da parte di cittadini residenti che lamentavano un volume eccessivo durante le due precedenti serate in programma, personale del Comune di Spoleto presente alla manifestazione ha chiesto al fonico di abbassare leggermente il volume del sistema di amplificazione, senza ovviamente interrompere il concerto. Solo una band ha deciso in autonomia di fermare la propria esibizione, lamentando un livello di volume non adeguato, mentre la serata è proseguita come da programma fino al concerto dell’ultimo gruppo. Specifichiamo quindi che la manifestazione si è svolta regolarmente, così come avvenuto anche in occasione della serata successiva, ossia martedì 29 luglio».

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