Un tratto delle mura di Amelia

di Chia.Fa.

Parere favorevole, ma raffica di prescrizioni. Sta creando più di un timore ad Amelia e Perugia il documento inviato giovedì dalla Soprintendenza che ha dato il via libera all’intervento di consolidamento e recupero delle mura del borgo umbro, allegando però una sostanziosa serie di indicazioni.

Parare favorevole con prescrizioni E sono proprio le prescrizioni che hanno fatto alzare il livello di guardia tanto in Comune quanto in Regione dove si è affacciato il rischio di perdere quasi 1.2 milioni nell’ambito di fondi europei che, questo il punto, devono essere impegnati prima della fine del 2015, ma anche di stoppare l’agognato recupero. Al massimo entro il 31 dicembre, infatti, la Regione dovrà aver aggiudicato l’appalto per scongiurare epiloghi sconvenienti sul delicato e agognato intervento di recupero della mura poligonali di Amelia.

Approfondimenti in corso Il corposo parere è al vaglio degli uffici della Regione, che hanno elaborato il progetto nell’ambito di un percorso condiviso con Comune e Soprintendenza, chiamati a dar seguito in tempi celeri alle prescrizioni contenute nel documento, tutte di profilo estremamente tecnico, come specifiche sui tiranti per il consolidamento. Tanto dalla Regione, a seguire la pratica è il dirigente Diego Zurli, quanto dal municipio risulta che entro metà della prossima settimana saranno tirate le fila sulla valutazione in corso, dopodiché si procederà a inviare una nota di risposta alla Soprintendenza specificando tutte le caratteristiche degli interventi finiti nel mirino.

Maraga: «Ci sono margini per aggiudicazione entro 2015» Se sarà sufficiente per procedere alla pubblicazione della gara e alla relativa aggiudicazione dei lavori entro la fine dell’anno è presto per dirlo, nessuno fino a martedì, forse mercoledì conta di sbilanciarsi. Intanto il sindaco di Amelia Riccardo Maraga, che non nasconde le preoccupazione iniziali causate dalla sfilza di prescrizioni, mette in chiaro: «I tecnici nelle ultime ore ci hanno tranquillizzati e anche se approfondimenti sul documento sono tuttora in corso, va detto che il parere è favorevole, del resto il progetto è stato redatto partendo dalle indicazioni che proprio la Soprintendenza ci aveva fornito». E poi: «I tempi di certo non sono larghi, ma credo ci siano tutti i margini per superare questa fase e arrivare all’impegno delle somme in questione, così da avviare un intervento fondamentale per le nostra musa e non perdere quasi 1.2 milioni di euro».

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