Poco meno di centomila euro per recuperare il sito archeologico di Monte Moro, nel comune di Montefranco.

Circa 100 mila euro per Monte Moro Saranno risorse comunitarie assegnate al Gal di Terni, per la valorizzazione del territorio, a finanziare l’intervento di riqualificazione dell’area, dove a stretto giro inizieranno i lavori del caso, che si stima di concludere entro il 2018, come assicurato dal sindaco di Montefranco, Rachele Taccalozzi.

Valorizzazione sito archeologico In particolare coi fondi reperiti dal Comune, attraverso il bando Recupero dei beni culturali minori ai fini della conservazione e fruizione, si procederà alla sistemazione della strada di accesso al sito archeologico di Monte Moro, all’adeguamento della cartellonistica turistica, alla facilitazione di accesso per i diversamente abili e alla protezione e recupero dei mosaici presenti.

Resti affiorati con scavi della Soprintedenza In cima all’omonimo monte il sito archeologico è composto dai resti di un santuario romano e di due cisterne annesse. L’edificio di culto è da ascrivere alla tipologia dei “santuari di altura” alla stregua del vicino Santuario di Monte Arrone. La scoperta è frutto di alcune campagne di scavo che la Soprintendenza avviò nel 1998 prima e nel 2004 poi: «Si tratta di un’importantissima opportunità – dice Taccalozzi – per valorizzare uno dei luoghi più significativi del nostro territorio».

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